venerdì, 22 Gennaio 2021

Fiba-Assoturismo incontrano il Sottosegretario Caligiuri

Papagni, vogliamo la cancellazione del 300%

Una rappresentanza della Federazione Italiana delle Imprese Balneari FIBA e di Assoturismo ha incontrato il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Attività Produttive con delega al Turismo, Giovan Battista Caligiuri, dopo aver incontrato una delegazione parlamentare di Forza Italia alla Camera dei Deputati, per discutere le priorità di interventi, nel settore turistico, da inserire nella prossima Finanziaria.
Sia al Sottosegretario che al Capogruppo di Forza Italia, FIBA e Assoturismo hanno chiesto, a gran voce, la soppressione del paventato aumento del 300% dei canoni demaniali marittimi.
A tutte le Autorità istituzionali e politiche incontrate – dichiara il Presidente della FIBA – Confesercenti, Renato Papagni, – è stato fatto presente la necessità di procedere speditamente alla cancellazione dell’aumento del 300% dei canoni demaniali marittimi. Riteniamo infatti più produttivo, sia per il Demanio dello Stato che per gli imprenditori balneari, pensare a soluzioni condivise, più realistiche e sostenibili, tali da aumentare il gettito demaniale, scongiurando però al contempo la chiusura di molte attività balneari. Occorre oltretutto considerare – aggiunge Papagni – che l’andamento del comparto turistico nei primi mesi della stagione estiva risulta piuttosto negativo. Figuriamoci cosa potrebbe accadere per il turismo balneare se divenisse realtà, nel corso dell’estate, un aumento così spropositato dei canoni”.
“Dall’incontro di ieri abbiamo registrato una diffusa disponibilità a venire incontro alle nostre richieste. Proprio per questo motivo è con un moderato ottimismo che attendiamo, a breve, un intervento risolutivo tale da sopprimere definitivamente l’incubo del 300%. Un provvedimento urgente – conclude il presidente della Fiba – considerando che fra l’altro, ormai da qualche settimana, molti Comuni italiani, nonostante l’assenza di uno specifico decreto interministeriale, stanno già cominciando a richiedere il pagamento del canone demaniale maggiorato del 300% a titolo del tutto ingiustificato.”

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