domenica, 28 Novembre 2021

Finanziaria: Ottaviani, se chiudono delegazioni mi dimetto

L’annuncio nel corso della Borsa del Turismo congressuale

Se la Finanziaria “dovesse confermare i tagli al bilancio dell’Enit, costringendoci quindi a chiudere delegazioni in paesi esteri, mi vedrei costretto alle dimissioni”. Lo ha annunciato il presidente dell’Ente nazionale italiano di promozione turistica, Amedeo Ottaviani nel corso di una conferenza stampa nella sede della Borsa internazionale del turismo congressuale in corso a Firenze. “Se il taglio del 26% delle risorse destinate all’Enit verrà confermato – ha osservato – saremo infatti costretti a ridurre la nostra presenza, che con le ultime aperture in Cina, Corea, Brasile e India conta 25 sedi, perché non riusciremmo a far fronte agli accordi di programma stipulati con le regioni italiane per la promozione dell’offerta turistica locale”. E ha aggiunto: “non sono né un ingegnere della finanza, né un burocrate. Ma sono qui per promuovere il turismo. Se dunque mi vengono tolte risorse è inutile che resti, soprattutto in un momento in cui l’Italia ha invece bisogno di vendere il suo
prodotto – ha sottolineato – per uscire da una crisi del comparto che, nonostante la ripresa in atto, ha comunque pagato un prezzo alto, anche in termini occupazionali (“si parla, ha detto, di 70mila posti di lavoro in meno”). L’Enit gestisce oggi investimenti, destinati alla promozione turistica del Belpaese sui diversi mercati nel mondo, circa 30 milioni di euro.

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