mercoledì, 30 Settembre 2020

Fiumicino, previsti più voli e più passeggeri

Grazie a un accordo con Alitalia incremento di 4 mln per i viaggiatori dell’hub

L’aeroporto di Fiumicino uscirà rafforzato dopo l’impegno preso da Alitalia. Nuovi collegamenti intercontinentali e a medio-raggio, aumento delle frequenze su alcuni dei collegamenti esistenti e del traffico di trasferimento. Queste in sintesi le linee del protocollo sottoscritto, tra gli altri, dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, dal presidente e ad di Alitalia, Giancarlo Cimoli, e dal direttore generale Enac, Silvano Manera. Grazie all’intesa, da marzo 2007 i passeggeri dello scalo romano di Fiumicino aumenteranno di circa 3,5 4 milioni l’anno. L’accordo prevede, tra l’altro, l’attivazione di nuove destinazioni intercontinentali verso Nord America, Sud America, Africa, Medio Oriente e Estremo Oriente che da soli comporteranno circa 1,2 milioni di passeggeri l’anno. La frequenza delle rotte già servite verso queste destinazioni aumenterà per un totale di circa 400 mila passeggeri l’anno. Le nuove destinazioni a medio raggio saranno dirette verso Nord Africa, Medio Oriente ed Europa dell’Est per un totale di circa 600 mila passeggeri l’anno, mentre le frequenze sulle destinazioni a medio raggio già servite aumenterà per un totale di circa 800 mila passeggeri su base annua. “Potenziare l’hub di Fiumicino – ha detto Veltroni – vuol dire accompagnare la crescita del turismo che si è registrata nella capitale e favorire un ulteriore crescita economica della città”. “Il 25% della domanda da e per l’Italia – ha spiegato Cimoli – riguarda Fiumicino. Il 43% dei posti offerti nel 2005 da Alitalia ha riguardato lo scalo romano dove sono transitati 10 milioni di passeggeri su un totale di 22 milioni”.

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