Fontana: Olimpiadi invernali apripista per i Giochi estivi
18 Maggio 2026, 12:00
“Una scommessa vinta con ricadute immediate e una ‘coda’ nel medio termine e un apripista per altre scommesse come l’ipotesi di candidatura di Piemonte e Liguria per le Olimpiadi estive”. Lo ha detto Attilio Fontana, governatore della Lombardia, sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina intervenendo al Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, ideato da Federalberghi Liguria, Camere commercio Genova e delle Riviere con partnership di Enit e organizzato dalla società di comunicazione Philia a Santa Margherita Ligure.
“Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano senza dubbio una scommessa vinta. All’inizio non è stato semplice: ricordo le tante polemiche, le controversie e i tentativi di sminuire il lavoro che stavamo portando avanti – ha detto Fontana – Oggi però possiamo dire che i risultati stanno arrivando e che il percorso intrapreso si è rivelato corretto. Certamente gli effetti più rilevanti li misureremo nel medio e lungo periodo ma già adesso emergono dati molto incoraggianti. Durante il periodo olimpico abbiamo registrato un incremento delle presenze turistiche di circa il 15%, con benefici non solo nelle sedi coinvolte dalle competizioni, ma lungo tutta la “via delle Olimpiadi”: Milano, Como, Lecco, Sondrio e tutti i territori collegati hanno visto crescere in modo significativo flussi e attrattività. E il meglio debba ancora venire”.
Le Olimpiadi, per Fontana, hanno lasciato al mondo una bellissima immagine della Lombardia: “da una parte la straordinaria bellezza dei nostri territori, dall’altra la capacità organizzativa che abbiamo saputo dimostrare – ha sottolineato – Oggi vediamo crescere richieste, interesse e attenzione verso la nostra regione come conseguenza di quella vetrina globale. Su questa scia è già partita una riflessione ancora più ambiziosa insieme a Liguria e Piemonte: quella di valutare una possibile candidatura congiunta per una futura edizione delle Olimpiadi estive. Si tratta non di suggestione ma di un percorso che stiamo iniziando ad approfondire insieme ai tre governatori e ai sindaci coinvolti. Stiamo facendo un’analisi dettagliata degli impianti di cui disponiamo, cercando di capire quali infrastrutture siano già adeguate e cosa manchi per costruire un dossier credibile in vista dell’opportunità che potrebbe aprirsi nel 2036” (