sabato, 23 Gennaio 2021

Forum Europeo: Federturismo, è un’occasione importante

Armonizzazione fiscale e promozione congiunta dell’Europa gli obiettivi

Turismo come risorsa economica e sociale, ma anche occasione per rafforzare vincoli di coesione umana e di conoscenza: sono gli aspetti molteplici di questa attività che rappresenta una voce cospicua nel Pil europeo e le cui prospettive saranno al centro, oggi e domani, del secondo Forum europeo del turismo, ad Abano Terme e Venezia, per
iniziativa della Commissione UE. ”E’ un’occasione importante
per un confronto tra tutte le rappresentanze, pubbliche e
private, che in Europa hanno a cuore lo sviluppo delle attività e degli scambi turistici per il loro valore economico, sociale ed occupazionale”, ha spiegato in una nota Jannotti Pecci, presidente di Federturismo. ”Il sistema Federturismo di Confindustria – ha aggiunto – partecipa al Forum per fare il punto sullo stato dell’arte dei problemi sul tappeto (armonizzazione fiscale, business impact, promozione congiunta dell’Europa) con gli altri protagonisti del sistema turistico europeo e per contribuire a far crescere l’attenzione delle istituzioni dell’Europa sul turismo e ad orientare le scelte della Commissione e del Parlamento in favore delle esigenze dello sviluppo del turismo che è generatore di crescita economica, di occupazione e di coesione. La decisione di procedere all’allargamento a 25 Paesi in un’occasione irripetibile per promuovere anche una migliore conoscenza reciproca tra i popoli dell’Unione per studiare, lavorare, operare insieme per una crescita comune, rispettosa delle specificità e delle identità. Ed il turismo può contribuire allo sviluppo della conoscenza reciproca e alla coesione. L’Italia (con un fatturato turistico di 83 miliardi di euro pari al 6,6% del PIL e il 5,4% in termini di valore aggiunto nonchi 2.300.000 addetti diretti ed indiretti) è al quarantesimo posto della classifica delle destinazioni turistiche internazionali e l’area del Nord-Est (con la Regione Veneto in particolare) è
quella che ospita ogni anno il maggior numero (in percentuale
rispetto alle altre macro aree) dei turisti stranieri che
decidono di soggiornare in Italia. ”Auspico – ha concluso Jannotti Pecci – che la Carta di Venezia che sarà adottata a conclusione dei lavori del Forum possa recepire la condivisa esigenza di sviluppare e promuovere tutta l’Europa come destinazione turistica e indicare operativamente le linee ed i progetti che saranno portati avanti in preparazione del prossimo Forum che avrà il compito anche di monitorare l’efficacia delle iniziative discusse ed adottate ad Abano e Venezia”.

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