giovedì, 15 Aprile 2021

Gardaland, parte oggi la prima stagione invernale

Il parco divertimenti, dopo 28 anni, si prepara al Natale

Per la prima volta nei suoi 28 anni di vita Gardaland, il polo divertimenti sulla sponda veronese del Garda, apre, primo in Italia a avviare una simile operazione, la stagione invernale. In occasione del Natale la grande struttura torna a proporre ai propri ospiti la filosofia di fabbrica dei sogni sino a oggi elaborati in chiave estiva, quest’anno già dilatata con successo con l’apertura autunnale in occasione di Halloween. Complessivamente i cancelli del parco resteranno aperti quest’anno per 260 giorni, una sorta di prova generale per il varo di un “Gardaland tutto l’anno”. “Stiamo viaggiando verso un’apertura globale – conferma l’amministratore delegato di Gardaland Sergio Feder – i programmi futuri stanno lavorando in tal senso anche se il progetto non è ancora del tutto maturo. Del resto i flussi turistici sono radicalmente cambiati rispetto alla nostra storicità”. Una tesi confermata dalle prenotazioni che in questi giorni stanno arrivando agli alberghi gardesani: “Il lago – ha continuato Feder – non è mai stato meta di vacanze natalizie, oggi assistiamo a un’inversione di tendenza”. Testimonial dell’operazione, che durerà sino al 6 gennaio, costerà circa due milioni di euro e coinvolgerà quasi 800 addetti, sarà Babbo Natale in persona che giungerà dalla Finlandia grazie al gemellaggio siglato tra Gardaland e Rovaniemi la cittadina in cui risiede il leggendario personaggio. Il Natale di Gardaland si svilupperà nel cuore del parco con manifestazioni sia all’aperto che nei teatri e avrà come fulcro un villaggio lappone con elfi, personaggi in costume, la casa di Babbo Natale e un tipico mercatino natalizio. “Da questa scelta ci aspettiamo un buon riscontro – ha spiegato l’amministratore delegato di Gardaland – Sappiamo che gli italiani amano l’atmosfera natalizia e se non da quest’anno certo dalle prossime stagioni l’appuntamento diverrà importante, capace di traghettare arrivi numericamente significativi”. Gardaland, che nel 2001 ha ospitato poco meno di tre milioni di visitatori (il due per cento dei quali ha acquistato biglietti tramite internet), e realizzato un fatturato di 80.444.598 euro con un aumento del cinque per cento rispetto al 2000, è alla costante ricerca di novità perché – come ha spiegato lo stesso Feder – il pubblico negli ultimi anni ha aumentato aspettative e pretese. “Siamo condannati a offrire sempre il meglio – ha aggiunto – a partire dalla ristorazione, che ha registrato incrementi a scapito del fenomeno dei pic-nic, per arrivare alle attrazioni”. In questa ottica nel futuro di Gardaland ci sono ora due progetti: il completamento
dell’albergo che sta sorgendo a fianco dei grandi parcheggi, e che sarà pronto nella primavera del 2004, e la realizzazione di una nuova attrazione. ”Il tema è mitologico – si è limitato a dire Feder – in linea con le grandi realizzazioni di Gardaland: scenografie imponenti e giochi d’acqua capace di innestarsi con coerenza nell’offerta globale del parco”.

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