venerdì, 18 Giugno 2021

Grande successo per il “Natale di Gardaland”

Ampiamente riuscito l’esperimento, ora si punta ad aprire anche a Capodanno

Centocinquantamila visitatori in un mese. Per il 10% era la prima volta L’operazione Natale a Gardaland è pienamente riuscita. Secondo la società di gestione della struttura, pur essendo nata con una formula sperimentale, ha regalato risultati oltre le aspettative: nei 31 giorni di apertura (dal 7 dicembre al 6 gennaio esclusi Natale e Capodanno) il parco è stato visitato da 150 mila persone il 10% delle quali mai aveva messo piede nella grande struttura aperta a Castelnuovo del Garda 28 anni fa. ”E’ questo l’aspetto forse più clamoroso – ha osservato Aldo Vigevano, direttore commerciale di Gardaland, presentando il bilancio dell’iniziativa – perché nei parchi consolidati i nuovi visitatori durante la stagione tradizionale non raggiungono il cinque per cento. Evidentemente dove non era arrivato il divertimento estivo molto ha potuto l’atmosfera natalizia”. ”Una bella sorpresa anche perché – ha continuato Vigevani – non potevamo conoscere la risposta degli italiani nei confronti di un’offerta di questo tipo rivolta alle famiglie con bambini che comunque propone una giornata all’aperto”. Per la nuova iniziativa Gardaland aveva stanziato due milioni di euro, messo in campo quasi 800 persone, trasformato scenicamente il ”cuore” del parco, il suo merchandising, ma soprattutto siglato il gemellaggio (seconda struttura al mondo a ottenerlo dopo una cittadina giapponese) con l’ambasciata di Babbo Natale, l’organizzazione di Rovaniemi in Finlandia che cura e tutela l’immagine del celebre personaggio. Un successo che, secondo Vigevani, avrebbe potuto assumere dimensioni maggiori se i cancelli fossero rimasti aperti anche a Natale, il 31 dicembre e il primo dell’anno. ”Abbiamo avuto molte richieste – ha osservato il dirigente – tante da farci lavorare per colmare la lacuna quest’anno. Dovremo studiare bene il target per garantire il massimo dell’ospitalità. Direi che la nostra offerta anche in questo caso dovrebbe orientarsi più sulle famiglie che sui gruppi giovanili”. Per Vigevani l’esperienza invernale dopo quella autunnale di Halloween ”è un altro passo avanti per la stagionalizzazione del prodotto parco destinato all’apertura ininterrotta durante tutto l’anno. La modalità che abbiamo individuata è proprio questa: creare momenti specifici e eventi forti in grado di coinvolgere ogni fascia di pubblico”. Complessivamente il parco è rimasto aperto nel 2002 per 260 giorni. Nel 2001 Gardaland ha ospitato poco meno di tre milioni di visitatori (il 2% dei quali ha acquistato biglietti tramite internet), e realizzato un fatturato di 80.444.598 euro con un aumento del 5% rispetto al 2000. Una cifra già superata lo scorso anno e destinata a lievitare dal 29 marzo, data di riapertura di Gardaland.

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