mercoledì, 16 Giugno 2021

I cittadini di Stromboli perdono la pazienza

Esposti contro visitatori “mordi e fuggi”

Arrivano in ottomila ogni giorno da una ventina di barconi stracarichi, sporcano, intasano pontile e strade, ignorano l’economia locale, provocano risse e ripartono. Adesso, contro i turisti ‘mordi e fuggi’ a Stromboli, sollecitata da un esposto degli isolani, scende in campo la Protezione Civile: un incontro tra il funzionario romano Spaziante e il sindaco di Lipari Mariano Bruno e’ programmato per il 9 settembre per limitare l’accesso ai moli. Nell’isola la rabbia cresce proporzionalmente al numero di visitatori scaricati ogni giorno dai barconi partiti dalle coste calabresi, siciliane e di Lipari: ne arrivano una ventina circa trasportando da un minimo di 250 persone ad un massimo di 390. Cosi’ 96 cittadini dell’isola hanno presentato alla stazione dei carabinieri un esposto, subito trasmesso alla procura di Barcellona, contro la ”selvaggia e incivile invasione’, che ‘rende impossibile l’esercizio di diritti minimi di isolani e turisti’ e ‘danneggia l’economia locale’ di un’isola i cui accessi, un pontile corto e due stradine di accesso al paese sono state pensate ”per una popolazione di 500 residenti”. E un analogo, solitario, esposto, lo ha presentato anche la signora che gestisce il distributore di carburanti sul molo, che la folla di vacanzieri rende di fatto irraggiungibile. Tra le richieste avanzate, oltre alla regolamentazione degli sbarchi, per ora inesistente, c’e’ quella di elevare a 5 euro il ticket d’ingresso, per ora fissato alle Eolie ad un euro

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