mercoledì, 30 Settembre 2020

I contributi per gli impianti di videosorveglianza nei negozi

Da lunedì le domande alla Camera di Commercio di Palermo

Dopo la firma in prefettura dell’accordo tra Camera di Commercio di Palermo e Banca Nuova e lo stanziamento congiunto di 200 mila euro per sostenere i commercianti che intendono installare nei propri negozi impianti di videosorveglianza collegati alle forze dell’ordine, scatta il via libera alle istanze. Da lunedì 28 giugno è possibile presentare domanda alla Camera di Commercio per ottenere il contributo, che è fissato nella misura del 40 per cento della spesa ammissibile e non può superare i 1.500 euro. Le istanze di contributo, corredate dei preventivi di spesa, devono essere presentate alla Camera di Commercio, in via Emerico Amari 11, Palermo sul modulo predisposto dal servizio competente (per informazioni signora Intravaia, 091.6050356) prima della istallazione dell’impianto.
Gli uffici istruiranno l’istanza e, dopo avere comunicato all’impresa l’ammissibilità del contributo, provvederanno alla liquidazione della somma dopo avere accertato l’effettiva istallazione dell’impianto. Possono beneficiare del finanziamento (che non copre interventi strutturali e di edilizia) le imprese che hanno sede nei comuni della provincia, iscritte nel registro imprese e in regola con il pagamento dei diritti annuali di iscrizione. I titolari delle imprese devono essere in possesso dei requisiti morali previsti.
Per i negozianti associati alla Confcommercio ci sarà un vantaggio ulteriore. Il 60 per cento restante della spesa per l’impianto verrà finanziato con un prestito a tasso zero da estinguere in 36 mesi. Le domande per il prestito dovranno essere presentate attraverso Credifondo, il consorzio di garanzia collettiva promosso da Confcommercio. L’impianto, del costo medio di cinquemila euro, viene azionato dall’esercente con un tasto in caso di necessità. Premuto il tasto, alla centrale operativa delle forze dell’ordine (la città sarà gestita dalla questura, la provincia dai carabinieri) arrivano le immagini dal negozio, immagini ad alta definizione registrate su un supporto magnetico.
“Abbiamo dato seguito in tempi brevissimi – dice il presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Chiriaco – a un accordo che ci ha visto al lavoro a fianco della prefettura, della Confcommercio, delle forze dell’ordine, di Banca Nuova. Mettiamo a disposizione uno strumento per migliorare la sicurezza in città, un aiuto concreto per rispondere alle esigenze delle piccole imprese in linea con la nostra politica di sostegno allo sviluppo del territorio”.

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