lunedì, 21 Settembre 2020

I piatti tipici souvenir preferiti dai turisti

3 mln di ospiti esteri in giro per cantine e ristoranti

Per gli stranieri l’Italia non significa più pizza e spaghetti, ma è ancora il Paese dove gastronomia e prodotti tipici sono i migliori ‘souvenir’ da portarsi a casa. A metterlo in luce sono i dati pubblicati
dall’Osservatorio internazionale del turismo enogastronomico e dal Touring Club Italiano, elaborati da Esperya. Secondo l’indagine, l’Italia viene percepita dagli stranieri come un Paese nel quale si possono ancora gustare i sapori delle diverse tradizioni locali e in cui si può godere la bellezza del paesaggio, resa ancora più piacevole dalla mitezza del clima. Sono circa il 24,7% i turisti che associano l’Italia alla gastronomia e ai prodotti tipici, mentre per il 20,4% il mare azzurro e le belle spiagge è la prima immagine associata al nostro paese mentre il 19,6% ricerca, invece, il caldo, il sole e il bel clima. Ogni anno sono tre milioni i turisti stranieri che scelgono l’Italia per visitare ristoranti, cantine, gastronomie, muovendo direttamente 1,5 miliardi di euro. A scegliere il souvenir enogastronomico è il 45% dei turisti, primi in classifica gli svedesi con il 70%, seguono gli americani con il 58%, mentre meno golosi risultano essere i cinesi con il 31% e i russi con appena il 28%. Secondo l’indagine, nella top ten delle prelibatezze alimentari preferite dai vacanzieri conquista il primo posto il Parmigiano Reggiano 16%, apprezzato soprattutto da inglesi e tedeschi, seguito dal pane di Altamura 14%, la tradizionale mozzarella di bufala campana 13%, la pasta pugliese 11,5% e l’olio toscano 10,5%. Tra le bevande più richieste in vetta alla classifica il Brunello di Montalcino, segue il limoncello di Sorrento, l’aceto balsamico, il Chianti e la cioccolata piemontese.

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