giovedì, 21 Gennaio 2021

Iata, Italia “ai tempi supplementari”

Bisignani, non è giusto che sia l’Alitalia a pagare i costi per la sicurezza

Se la ristrutturazione nei trasporti aerei, indispensabile per rilanciare il settore, è giunta ”all’ultimo round in Europa, in Italia siamo ai tempi supplementari”. Ne è convinto Gianni Bisignani, direttore generale della Iata, l’Associazione internazionale dei trasporti aerei, la cui assemblea generale 2003 si e’ conclusa ieri a Washington. Secondo Bisignani ”occorre intervenire rapidamente”, anche perché non c’è più la possibilità di sovvenzioni pubbliche, alle quali la Iata è comunque contraria. Attualmente -ha aggiunto il numero uno della Iata – ci sono un centinaio di compagnie in Europa, e sono probabilmente troppe per il mercato. Bisignani è infine convinto che come succede negli Usa, i costi della sicurezza negli aeroporti debbano essere a carico dello Stato, non delle compagnie aeree. ”Non è giusto che sia l’Alitalia a pagare in Italia -ha detto il direttore generale- non succede così per le stazioni ferroviarie”.

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