martedì, 27 Ottobre 2020

Iata, l’Ecofin deve cancellare nuove tasse per il trasporto aereo

Bisignani: lo sviluppo è un argomento serio, ma non può pesare su chi viaggia in aereo

”Grande disappunto” da parte della Iata nei confronti dell’Ecofin che, nella riunione di ieri a Lussemburgo, non ha abbandonato la proposta di tassazione sul
trasporto aereo per dare sostegno finanziario allo sviluppo del terzo mondo.
”Lo sviluppo e’ un argomento serio che richiede una soluzione adeguata. Ma dare la responsabilita’ a chi viaggia in aereo, sia attraverso le tasse che con un contributo volontario, non e’ assolutamente il miglior modo per farlo” ha commentato Giovanni Bisignani, direttore generale e ad dell’associazione delle
compagnie aeree. ”Nessuna industria ha fatto piu’ del trasporto aereo per lo sviluppo unendo le nazioni e facilitando il turismo. Lo sviluppo economico ha bisogno di un impegno concreto, non di politica. E il trasporto aereo ha bisogno di buonsenso, non di ulteriori tasse” ha inoltre affermato Bisignani per il quale ”una forte industria di trasporto aereo europea ha bisogno di politiche coerenti e armonizzate. Questa proposta di tassazione e’ un ulteriore esempio di come i leader nazionali europei sacrifichino la competitivita’ a vantaggio
degli interessi politici. Fermare questa proposta fuorviante sulle tasse e’ un’opportunita’ d’oro per le istituzioni europee per dimostrare che sono in grado di creare un’Europa piu’ competitiva” afferma Bisignani.
Bisignani ha inoltre definito fallimentare l’operato della precedente Commissione Europea che, sostiene, ”non aveva compreso che ruolo vitale avesse il trasporto aereo. Come risultato, una politica inefficace, la deregulation e una gestione miope, e’ divenuta norma. Il costo dell’industria del trasporto aereo e’ pari a 7,6 miliardi di dollari (5,9 miliardi di euro) ogni anno”.

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