venerdì, 27 Novembre 2020

Ibar, l’Enac fermi Sea nella distribuzione del maxidividendo

L’associazione dei vettori chiede all’ente di prendere urgentemente una posizione

L’Ibar, associazione che raggruppa i vettori aerei italiani, contesta il maxidividendo da 200 milioni di euro già pagato da Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, ai soci insieme alla cedola di 40,6 milioni in stacco il prossimo 24 giugno. In una lettera all’Enac e alla direzione generale del ministero dei Trasporti, Ibar e i comitati utenti di Linate e Malpensa chiedono un incontro urgente con l’autorità di vigilanza. In particolare, chiedono all’ente di prendere “urgentemente posizione sulla questione” e di intimare “a Sea di sospendere la distribuzione, se non previa identificazione ed accantonamento, sotto la vigilanza dell’Enac medesimo, della quota parte di utile, pari al 50% di quelli derivanti dalle attività commerciali, che è vincolata ai sensi della legge 537/1993 e non può essere distribuita ai soci”.

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