martedì, 2 Marzo 2021

Il caso Volare rivela la grande difficoltà che sta vivendo il settore

Per Assotravel il trasporto aereo necessita di nuove regole

Il Presidente di Assotravel, Andrea Giannetti, ha avuto anche modo di evidenziare come il tema di una authority si rifletta anche su aspetti solo apparentemente marginali.
Ad esempio sul tema dei diversamente abili non appare chiaro se le compagnie aeree siano o meno tenute ad attrezzarsi e predisporsi per offrire tale servizio. Questo appare un fatto dovuto, ma, nel corso degli anni, si sono verificati casi di rifiuto ad imbarcare persone con deficit.
Assotravel già due anni fa era intervenuta sull’Enac per un caso relativo ad Air Lib.
L’Enac ha confermato che, rispetto a quanto segnalato all’epoca, la predisposizione degli arerei resta affidata ad una scelta volontaria derivata da un commitment.
Ma la soluzione lascia aperto il problema soprattutto in quei casi di scali serviti solo da compagnie che non hanno aderito a tale impegno volontario.
Inoltre, sul tema di MyAir, Assotravel ha ricordato, oltre due settimane fa, su segnalazione di numerose imprese aderenti all’Associazione, di aver sollecitato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’Enac ad operare una verifica della rispondenza del comportamento della My Way Airlines alle norme predisposte alla tutela del mercato ed in materia di pubblicità.
Infatti la My Way Airlines, con il marchio myair.com, avrebbe iniziato a commercializzare i servizi di una nuova compagnia aerea che non risulterebbe ancora provvista di regolare permesso di esercizio C.O.A. (Certificato di Operatore Aeronautico) e, nel contempo, sta sollecitando alla vendita la rete delle agenzie di viaggio italiane ed europee ed ha creato un apposito sito internet dove attivare le prenotazioni.

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