giovedì, 22 Aprile 2021

Il mercato di Cina e India fa gola alle low cost

Vastità del territorio e numero della popolazione gli elementi di attrazione

Le compagnie low cost del Sud-Est asiatico puntano su Cina e in India con l’obiettivo di espandere il proprio network in questi due paesi il cui traffico passeggeri dovrebbe registrare, entro i prossimi 20 anni, una crescita percentuale a due cifre. Secondo quanto riportato dal sito ‘Channel news asia’, Nicholas Ionides, Asian editor della rivista ‘Flight International’, ha spiegato in una intervista che ”l’industria dell’ aviazione e’ rimasta piuttosto arretrata in termini di competitivita’ e soprattutto in mercati come quello della Cina e dell’India. Malgrado ci siano state forti pressioni per recuperare tale ritardo – ha detto Ionides – la concorrenza stenta a decollare e compagnie come la Air India e la Indian Airlines sono ancora proprietà dello Stato. E anche in Cina – ha aggiunto – le compagnie sono nella stessa condizione, cosicché le aperture del mercato alla competitività risultano difficilmente praticabili ”. Nonostante molti analisti del settore, fino ad un anno fa’, ancora tentavano di scoraggiare iniziative di espansione del modello low cost nelle aree dell’Asia, secondo Nicholas Ionides i mercati della Cina e dell’India restano terreno fertile per le ambizioni dei vettori a basso costo, in particolare per la vastita’ del territorio e per il numero elevato della popolazione. In base a quanto riferito dal direttore editoriale Asia della rivista ‘Flight International’ questi due Paesi sarebbero piu’ che disposti ad una apertura verso la politica dell’open skies in quanto mirerebbero entrambi ad ottenere una crescita dell’ economia nazionale. L’ingresso delle low cost nel mercato dell’aviazione civile consentirebbe ai passeggeri di entrambi i Paesi di poter viaggiare da una destinazione all’altra pagando il 10% del prezzo che attualmente pagano per effettuare una stessa tratta.

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