giovedì, 15 Aprile 2021

Il Museo del turismo nella Villa Mussolini a Riccione

Verrà creato anche un laboratorio per studiare i flussi turistici

Ospitera’ il primo museo
italiano dedicato al turismo Villa Mussolini di Riccione, la
casa per le vacanze balneari del duce, che fu acquistata da
donna Rachele nel 1934. La villa, una costruzione a due piani
con torretta, porticato e giardino, che negli anni ottanta ha
rischiato la demolizione, e’ stata ristrutturata (con un milione
di euro) dal Comune di Riccione che la gestira’ in comodato
gratuito per 35 anni per conto del proprietario, la Fondazione
Cassa di Risparmio di Rimini.
Villa Mussolini ha avuto un ruolo importante nella storia
turistica della Riviera tra le due guerre: di fatto la scelta
del duce lancio’ il mare di Romagna. Non solo perche’ la villa
ospito’ personaggi famosi, politici stranieri, diplomatici, ma
anche perche’ Claretta Petacci scese a Rimini, il fratello
Arnaldo fece base a Cesenatico, Italo Balbo scelse Cattolica.
Il luogo quindi si presta bene alla nuova destinazione d’uso,
ovvero sede di attivita’ culturali legate alla storia, alla
ricerca e alla documentazione dell’attivita’ turistica della
Riviera. Un comitato scientifico decidera’ la vita della
struttura. Il museo – ha spiegato l’esperto di turismo Giancarlo
Dall’Ara – sara’ realizzato con una tecnica espositiva dinamica
che guidera’ il visitatore in una escursione alla scoperta delle
peculiarita’ turistiche italiane.
Villa Mussolini sara’ anche un laboratorio: un gruppo di
esperti studiera’ le tendenze dei flussi turistici, a partire
per esempio dalla sfida rappresentata dal turismo cinese. Verra’
inoltre realizzata una collana di studi in tema, si terranno
incontri e seminari.

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