mercoledì, 23 Giugno 2021

Il popolo dei vacanzieri è partito

Montagna protagonista, ma anche città d’arte e mete esotiche

Natale con i tuoi…”, e poi via alle vacanze. E’ cominciato oggi il lungo week end che porterà gran parte degli italiani in giro per il mondo, ma anche alla ricerca degli angoli più suggestivi del Belpaese. Solo oggi si prevedono 10 milioni di macchine sulle strade italiane, gli aeroporti presi d’assalto e via dicendo. Per le vacanze di fine anno sembra ritornato alla grande l’ottimismo.
Le mete sono diverse: il mare di casa, quello delle isole più esotiche, le grandi città (da New York a Rio ma anche Venezia) e, soprattutto, la montagna. Le piste da sci – quelle vicine di Valtellina, Valcamonica, Valli bergamasche e della stessa Valle d’ Aosta ma anche quelle del Trentino e del Veneto – rappresentano l’appuntamento più classico delle vacanze fra Santo Stefano e l’Epifania. A maggior ragione se le piste sono innevate come mai lo erano state negli ultimi anni. Il manto nevoso, in Valtellina, oscilla da un minimo di 30 centimetri all’ Aprica ad un massimo di 280 sulle piste di Mottolino a Livigno, dove a quota 2.500 mt la showgirl Samantha De Grenet ha tenuto a battesimo il rifugio Camanel. A Livigno si può sciare su 130 km di piste da discesa, e 32 da fondo. A Bormio praticabili 60; 52 a Santa Caterina Valfurva e 65 nel comprensorio Motta-Madesimo. Aperti anche gli impianti di Chiesa Valmalenco-Palu’ e di Pescegallo in Val Gerola. Tra la vigilia e Natale sono caduti 10 centimetri di neve fresca che hanno reso fiabesco il paesaggio nelle ‘Reginette delle Alpi’. Impianti di risalita presi d’assalto anche nelle bergamasche San Simone, Foppolo, Carona e Colere. A Bobbio-Valtorta tre gli impianti aperti, ma ci si può divertire con gli sport invernali anche in Valseriana, a Presolana e Monte Pora. Grande soddisfazione per il ‘quasi esaurito’ (70% turisti italiani, 30% stranieri) viene manifestata anche nella ski-area Ponte di Legno-Tonale-Presena, dove sono disponibili 70 km di piste perfettamente innevate: al Tonale si è sul metro di neve, al ghiacciaio Presena oltre i 4 metri. E così nell’area si calcola di staccare 4-5.000 skipass al giorno. Dopo anni di magra è percorribile nel periodo natalizio la mitica pista Paradiso che dai 2.700 metri del ghiacciaio Presena scende ai 1.800 metri del Passo Tonale. E proprio lì, il 30 dicembre, ci sarà la fiaccolata più lunga del mondo: partirà dalla cima del Presena e arriverà al Tonale lungo 6 chilometri, passando anche per la Paradiso. Saranno 250 le fiaccole, portate dai
maestri e dai ragazzi degli sci club di Ponte di Legno-Tonale e Vermiglio. Analoga situazione in Valle d’Aosta dove, fino all’Epifania, le presenze, dicono gli operatori, saranno da ”quasi tutto esaurito con vacanze però più brevi”. Le stime delle Aziende di Accoglienza Turistica sono di circa 60 mila presenze medie giornaliere, con l’aggiunta di 5.000 pendolari dello sci. E Cortina aveva già esposto nei giorni scorsi il cartello dell’ esaurito, con milanesi e romani a farla da padroni e con il solito stuolo di nomi illustri dello spettacolo e della politica. Dopo la pausa dello scorso anno, torna luogo di ritrovo per eccellenza. E chi non va in Liguria o in montagna? Le mete preferite sono
a lunga distanza. Per chi parte verso le Mauritius c’è l’incognita ciclone. Le autorità aeroportuali di Port Louis hanno indicato in domattina il picco massimo di maltempo con operatività a rischio: Volare (che ne ha dato notizia) e alcune altre compagnie hanno deciso di differire di qualche ora le rispettive partenze per ragioni di sicurezza.

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