mercoledì, 30 Settembre 2020

Il Vaticano parteciperà alla 26^ Giornata mondiale del Turismo

Il turismo globale richiede un codice etico d’intenti e di comportamenti

Lo sviluppo globale del turismo
richiede oggi ”un supplemento di solidarieta”’ e ”un
condiviso codice etico d’intenti e di comportamenti”. E’ quanto
si legge nella lettera inviata dalla Pontificia Missione
Permanente presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo ai nunzi
apostolici, ai patriarchi e ai presidenti delle Conferenze
episcopali in occasione della 26/a Giornata Mondiale del
Turismo, prevista per il 27 settembre sul tema ”Dal mondo
immaginario di Giulio Verne alla realta’ del XXI secolo”.
Annunciando la propria partecipazione alla ricorrenza, la
Chiesa dichiara di voler ”essere d’aiuto all’uomo perche’
sappia trasformare il turismo in ‘una provvidenziale occasione
per condividere i beni della terra e della cultura”’.
Con la lettera viene anche trasmesso il messaggio del 16
luglio scorso di papa Benedetto XVI, a firma del segretario di
Stato card. Angelo Sodano, in cui veniva formulato l’auspicio
che il turismo sia un momento di incontro pacifico fra le
popolazioni, con il rispetto di alcune esigenze etiche, come la
realizzazione di strutture che lo rendano ”sano, popolare ed
economicamente sostenibile”.

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