giovedì, 28 Gennaio 2021

Iraq, la crisi tocca anche i “Palace” della Costa Azzurra

Prenotazioni pressoché bloccate nei Grand Hotel della costa

La guerra trova il modo di far sentire i suoi effetti anche alle reception dei grand hotel, i ‘palace’ della Costa azzurra, dove la clientela americana e
asiatica si è volatilizzata. Si parla unanimemente del 10% di calo. Ad aprile, la direzione del ‘Negresco’ di Nizza, uno dei palace più noti, si aspetta ”una riduzione della clientela ancora più marcata”, con americani e giapponesi che hanno rinunciato non solo alle vacanze ma anche ai congressi e agli appuntamenti di lavoro. Niente catastrofismo, però, l’estate – ricordano in Costa azzurra – è ancora lontana. All’hotel Savoy di Cannes, precisano che i palace più avvantaggiati sono coloro che hanno diversificato la clientela e non lavorano soltanto con americani e asiatici. Gli effetti negativi si fanno sentire in modo un po più soft sugli hotel più piccoli, dove il rallentamento sembra essere soltanto di brevissima durata. Già in gennaio e febbraio, i timori di una guerra in Iraq uniti agli effetti negativi della congiuntura internazionale avevano provocato un ribasso della frequentazione dei siti turistici dal 10 al 15% in Costa azzurra.

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