lunedì, 8 Marzo 2021

Ischia, un Festival per promuovere il turismo dei set

Dal 22 al 26 giugno il Foreign Film Festival

L’incontro tra il cinema ed il turismo attraverso la scoperta dei luoghi fisici mostrati dalle immagini e dalle storie dei film. E’ questo l’obiettivo che si
prefiggono di raggiungere gli organizzatori del ”Foreign film festival” festival del cinema dedicato alla diffusione del cineturismo, la nuova frontiera del turismo alternativo che nasce dalla tendenza sempre più diffusa di visitare le location dei film di culto. Il festival, giunto alla sua seconda edizione, si svolgerà ad Ischia dal 22 al 26 giugno ed è stato presentato nelle sale dell’Unione Industriali di Napoli, con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato tra gli altri Michelangelo Messina, Direttore del festival, Rino Piccolo, della Campania Film Commission e Cesare Falchero, presidente della sezione turistica dell’Unione Industriali. ”La location ideale per questo evento non poteva che essere Ischia – spiega Messina – dove circa 60 anni fa, Angelo Rizzoli, con i primi esperimenti di neorealismo italiano, applicò le
prime formule di cineturismo a film come ‘Diciottenni al sole’. Grande novità è il CineVillage un momento d’incontro tra operatori del cinema ed offerta turistica tra cui una vasta scelta di proposte di viaggi su set cinematografici”. Tra i più recenti esempi del successo che i film possono
dare a luoghi prima sconosciuti, vi sono ”Il ciclone” di Pieraccioni, che ha reso la villa del film il secondo luogo più visitato della Toscana, dopo gli Uffizi di Firenze, ”Il Postino” girato a Procida isola che da poco si sta aprendo al turismo straniero fino a ”The Passion” girato nei Sassi di
Matera. A livello internazionale esemplari sono di ”Notting Hill”, che ha portato un aumento vertiginoso del valore degli immobili nel famoso quartiere londinese o gli investimenti della Nuova Zelanda nel film ”Il signore degli anelli”. A New York gli operatori turistici organizzano brevi tour, anche di poche ore, ai luoghi della città set dei film di Woody Allen. ”Questo connubio con il cinema – aggiunge Falchero – è indispensabile per ridare ossigeno al settore del turismo che è il comparto produttivo trainante di tutta l’economia italiana. Ormai le grandi industrie spostano i loro interessi in altri
paesi ed il turismo è quello che ha le maggiori possibilità di sviluppo”.
L’evento di apertura sarà la mostra ”Passion” con le foto del dietro le quinte del film. Altre mostre sono ”Atmosfere Spaziali” come omaggio al premio oscar Carlo Rambaldi e ”Don Camillo e Peppone” che da anni gli amministratori del noto paesino dell’Emilia portano in giro per l’Italia. A coronare l’evento un concorso tra film girati su set naturali, che vedrà la partecipazione di importanti personaggi del cinema italiano quali Pieraccioni, Michele Ferrari, regista tra l’altro di ”Centovetrine” e Salvatore Mereu che partecipa al concorso con il film ”Ballo a tre passi” presentato allo scorso Festival di
Venezia.

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