Israele, via libera per i pellegrini a Betlemme e nei Territori

L’Ambasciatore presso la Santa Sede ha comunicato la fine delle limitazioni

Sono terminate le difficoltà e gli impedimenti per i pellegrini che devono raggiungere Betlemme e i Territori Occupati. L’ambasciatore israeliano presso la Santa Sede Oded Ben Hur ha comunicato ad AsiaNews che all’aeroporto di Tel Aviv non si distribuisce più nessun foglio che limita le visite ai Territori Occupati e che si ”è ripristinata la prassi precedente”. Lo scorso 22 gennaio l’agenzia missionaria aveva denunciato che all’aeroporto di Tel Aviv personale militare distribuiva dei moduli secondo cui i pellegrini in visita ai Territori Occupati (Betlemme, Gerico, Emmaus, Qumran), avevano bisogno di un permesso speciale. Le autorità militari si riservavano il diritto insindacabile di dare o non dare i permessi. Fonti israeliane avevano rivelato confidenzialmente ad AsiaNews che la procedura rischiava di fermare il turismo in Terrasanta. Il Ministero del Turismo, preoccupato delle conseguenze che la procedura poteva avere sul flusso turistico, già provato dai problemi del terrorismo e dalla tensione israelo-palestinese, ha cercato di fermare la procedura dei permessi. Nella sua telefonata alla agenzia missionaria l’ambasciatore Ben Hur ha detto che ”tutto questo è stato un errore e lo abbiamo corretto”.

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