venerdì, 27 Novembre 2020

ITA, Philadelphia in controtendenza rispetto al turismo Usa

Nel 2001 registrato un +6% di visitatori e scalati 7 posti nella classifica di gradimento

In un periodo nero per il turismo americano, Philadelphia si segnala come realtà positiva in controtendenza. Mentre per tutte le altre destinazioni Usa si è registrata una forte diminuzione di turisti, il numero dei visitatori provenienti dall’estero a Philadelphia e dintorni è in netto aumento a partire dal 2000. Ad attestarlo è il rapporto pubblicato dall’ International Trade Administration (ITA) Office of Travel & Tourism Industries (OTTI). Dai dati ITA emerge infatti che, mentre per tutte le altre destinazioni USA, tra il 2000 ed il 2001 si è verificata una diminuzione del 12%, l’aumento dei visitatori del mercato internazionale verso Philadelphia è aumentato del 6% nello stesso periodo. Quest’aumento ha visto Philadelphia salire dal 21esimo al 14esimo posto nelle destinazioni USA preferite dal mercato internazionale in un solo anno. Philadelphia, insieme ad un’altra città, è stata l’unica, tra le prime 25 destinazioni preferite in America dal mercato internazionale, a registrare un netto aumento di visitatori stranieri nel 2001. ”Quest’incremento del numero dei visitatori stranieri a Philadelphia dimostra che i nostri sforzi ed investimenti effettuati sul mercato internazionale stanno dando i loro frutti”, ha commentato Sam Rogers, vicepresidente Turismo del Philadelphia Convention & Visitors Bureau (PCVB). Tour Operators e agenti di viaggio sono concordi nel riscontrare un netto aumento delle prenotazioni da parte dei loro clienti su Philadelphia, come destinazione turistica. Secondo dichiarazioni rilasciate dall’industria alberghiera mai come oggi Philadelphia ha ricevuto un tale numero di prenotazioni alberghiere, con un deciso aumento dei visitatori provenienti dall’Europa. Per questo sono molti a ritenere che Philadelphia è sulla strada per diventare tra qualche anno una delle destinazioni preferite sulla costa atlantica dal mercato internazionale. La campagna del 2002 è stata finanziata con un milione di dollari dal Delaware River Port Authority (DRPA), 250,000
dollari dal PCVB, e con il supporto del Commonwealth della Pennsylvania e di US Airways. In futuro la collaborazione tra questi soggetti porterà alla seconda fase della campagna promozionale che terminerà nel 2005 e si svilupperà con un progetto triennale ed un investimento totale di 4,5 milioni di dollari e l’apertura di nuovi uffici di rappresentanza.

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