lunedì, 14 Giugno 2021

Italiani all’estero, cultura e low cost

Indagine Ciset sul turismo da e verso l’Italia nel 2005

Italiani desiderosi di esperienze culturali ma a basso costo. E’ questo il ritratto dell’italiano medio come risulta dall’indagine “L’italia e il turismo internazionale nel 2005”, realizzata da Ciset e Uic e presentata ieri a Venezia.
Il 2005 ha visto il sorpasso del turismo culturale sul mare, tradizionale meta preferita (3.067 milioni di spesa contro 2.917), mentre in crescita, seppur distanziata, è anche la montagna (623 milioni).
In generale, l’anno passato ha visto un aumento delle spese degli italiani per viaggi all’estero che ha raggiunto il 9%, superando i 18 milioni di euro complessivi. Gli euro italiani hanno arricchito soprattutto le tasche francesi, con i 2.136 milioni spesi che distanziano Usa, Spagna e Germania, ma per chi ha scelto la forma “all inclusive” il fascino delle piramidi e del mar Rosso ha avuto la meglio: Egitto in testa (377 milioni), seguito a breve distanza ancora da Usa e Spagna. L’altra faccia della medaglia nel settore del turismo internazionale è stata nel 2005 la leggera flessione delle entrate (-0,7% rispetto all’anno precedente), con contrazione delle spese per il turismo balneare a fronte dell’avanzata di quello culturale e di territorio. Per tutti un occhio alla spesa: il 33% degli stranieri ed il 21% degli italiani (+41%) hanno scelto infatti voli low cost.

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