domenica, 7 Marzo 2021

KLM, Top manager rinunciano a maxi bonus

La decisione su suggerimento dei Sindacati dopo la sfilza di licenziamenti

I principali manager della compagnia aerea di bandiera olandese Klm hanno rifiutato i maxi-bonus che gli sarebbero spettati per aver ottenuto la riduzione dei costi necessaria a facilitare la fusione con la Air France (che ha offerto 784 milioni di euro per rilevare la compagnia le cui azioni sono detenute dal governo olandese). Secondo il quotidiano Algemeen Dagblad, i top-manager della Klm hanno preso la loro decisione prima della riunione di ieri, nel corso della quale è stata esaminata l’offerta di Air France. Nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali della Klm avevano chiesto agli alti dirigenti di rifiutare i bonus, definendoli ”inaccettabili” alla luce dei licenziamenti operati dalla
società per ridurre i costi. I manager non intascheranno così gratifiche superiori alla metà del proprio stipendio di un anno: in base agli accordi, infatti, sarebbe spettato loro un bonus pari al 20% del salario del primo anno successivo alla fusione, seguita dal 30% dello stipendio complessivo del secondo anno e al 50% del salario del terzo anno. Anche il ministro delle Finanze olandesi, Gerrit Zalm, nel corso di una trasmissione televisiva domenica scorsa, aveva definito ”molto generosa” la gratifica da accordare ai principali manager della compagnia.

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