giovedì, 2 Febbraio 2023

La città di Genova al Kagawa Art Forum

Presentati in Giappone anche i modelli di Ferrara, Dozza e dei Borghi più Belli d’Italia

Attualmente, anche in Giappone la Cultura e il Turismo stanno diventando argomenti importanti come uno dei modelli per lo sviluppo economico del territorio. Questo tema e’ stato affrontato recentemente (3-6 giugno) al Kagawa Art Forum nell’isola di Shikoku, un incontro internazionale per impostare un nuovo modello di offerta turistica basata, appunto, sull’elemento “cultura”, oltre che sulle bellezze turistiche dell’isola, la più meridionale del Paese.
Japanitaly è stata incaricata di presentare le esperienze italiane in questo ambito e di organizzare la visita di un esponente di prestigio della P.A. italiana che portasse il contributo delle proprie esperienze “sul campo”. La scelta e’ caduta su Genova che si promuove quest’anno come la “Città della cultura” a livello europeo ed internazionale. L’Assessore Anna Castellano, responsabile della Comunicazione e Promozione del Comune di Genova, è stata pertanto invitata dal Governatore della Prefettura di Kagawa a tenere una conferenza presentando il “caso Genova”.
La dottoressa Castellano ha illustrato la trasformazione della Citta’ in questi ultimi anni ed il contenuto del pacchetto di iniziative legate a Genova 2004, suscitando molta curiosità ed interesse negli oltre 300 partecipanti al Forum venuti da tutto il Giappone. In particolare, l’Assessore ha sottolineato l’importanza del ruolo della comunicazione per rinnovare l’immagine di Genova, facendo riferimento anche alla presenza a Genova del Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone unico esempio di museo di arte giapponese così vasto ed articolato e “ponte” tra Genova ed il Giappone.
Nella sessione, “Studiamo le Città della Cultura Europee”, Etsuko Oshima amministratore di Japanitaly ha portato tre esempi significativi, e cioè:
La Città di Ferrara con le sue opere di restauro delle mura storiche, il forte investimento comunicazionale sugli eventi culturali e, unica nel suo genere, l’offerta di trasporto tramite biciclette per usufruire del territorio; La cittadina di Dozza, in Provincia di Bologna famosa per i “muri dipinti”, la Biennale d’Arte iniziata nel 1960 e l’Enoteca regionale; l’attività dei Borghi più Belli d’Italia, Associazione dell’ANCI nata nel 2001 e che ha già raggiunto i 100 associati in tutta Italia, con l’obiettivo di rivalorizzare e rivitalizzare il patrimonio dei Comuni minori fatto di storia, arte, cultura, ambiente e tradizione.
La partecipazione italiana e le esperienze portate hanno riscosso un gran successo e stimolato molta curiosità anche a livello mediatico. E’ un modo, anche questo di far conoscere l’Italia ad un pubblico esigente e curioso come quello giapponese e creare le premesse per una successiva visita.

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