venerdì, 26 Febbraio 2021

La Val D’Aosta lancia gli ostelli a cinque stelle

Avranno comunque prezzi modici per attirare i giovani

Offrire ai giovani servizi di qualità ma con prezzi alla portata dei giovani utenti ben sapendo che ”è il turismo sociale a creare il mercato degli
adulti, quello che ha maggiori disponibilità economiche”. E così, anche se in ritardo rispetto al altri regioni, la Valle d’ Aosta vuole diventare competitiva anche in questa nicchia di mercato in continua espansione. La nuova strategia in materia di offerta turistica, voluta dall’ assessore regionale Luciano Caveri, trova concretezza in una nuova legge regionale che ”promuove ed incentiva la
diffusione di ostelli che per loro natura – sottolinea Caveri – si rivolgono ad un utenza turistica giovanile”. ”Vogliamo – aggiunge l’ assessore – offrire servizi e prestazioni di buon livello, superando anacronistici modelli che individuavano in tali esercizi esclusivamente sistemazioni spartane e
sommariamente attrezzate all’ insegna di soggiorni destinati ad un’ utenza che, per definizione, si adattasse a soluzioni di ‘fortuna”’. Il fatto di rivolgersi principalmente ad un’ utenza giovanile e pertanto meno esigente, non può più, evidenzia ancora Caveri, ”costituire un alibi per offrire servizi e standard di qualità inferiore a quanto proposto dalle altre tipologie ricettive, anche tenendo conto che la fruizione di un soggiorno o una vacanza a tariffe concorrenziali non può significare, automaticamente, lo scadimento generale dell’ offerta rivolta ai giovani”. La legge, vista la rilevanza che per la Regione assume il turismo sociale e giovanile, quale componente di rilievo ai fini dell’ incremento dei flussi turistici, sostiene ed incentiva sia la realizzazione di nuovi ostelli della gioventù sia l’ammodernamento, la ristrutturazione e l’ ampliamento di quelli esistenti, attraverso la concessione di contributi in conto capitale. I fondi saranno concessi esclusivamente alle
amministrazioni comunali e alle comunità montane che, attraverso tale sostegno finanziario, potranno utilmente avvalersi dei fondi messi a disposizione per conseguire un duplice obiettivo: da una parte recuperare e valorizzare
patrimoni immobiliari dismessi e nella disponibilità dell’ ente pubblico e dall’ altra incrementare l’ offerta turistica della propria realtà territoriale.

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