sabato, 19 Settembre 2020

La Versilia punta sempre di più sul comparto congressuale

Nel 2004 incremento del 20% che ha contribuito a destagionalizzare l’offerta

E’ del 20% l’incremento medio del turismo congressuale in Versilia. Seguendo il trend registrato a livello nazionale, anche l’area toscana e’ stata interessata nel primo semestre del 2004 da una forte crescita delle presenze. I dati sono stati diffusi dal ‘Versilia Convention Bureau’ che a Milano ha presentato strategie e progetti per il 2005, con l’obiettivo di mantenere il trend positivo e di de-stagionalizzare questo settore del turismo, evoluzione che sarebbe positiva per tutto il comparto in Versilia. Grande attenzione, in particolare, sara’ rivolta al potenziamento dei collegamenti fra l’aeroporto di Pisa ‘Galileo
Galilei’ e alcune delle piu’ importanti citta’ di Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania. Vasto, in quest’ultimo Paese, il bacino d’utenza al quale si rivolgono le azioni di marketing messe a punto dal ‘Versilia Convention Bureau’, con il partenariato di Carrara Congressi e di Sat, la Societa’ che gestisce lo scalo pisano. A Berlino, Hannover, Colonia e Stoccarda sara’ promossa, infatti, la vendita di appositi ‘pacchetti congressi’ per la stagione 2005/2006. Il budget dell’investimento, con interventi da realizzare entro il 31 dicembre 2005, e’ di 400mila euro. Il 75% di questa cifra finanziera’ attivita’ e accordi di co-marketing a favore, appunto, dell’incremento del traffico aereo nell’aeroporto di Pisa. Il Galilei serve tutto il territorio della Versilia dove
sono presenti cinque centri congressuali per un totale di 2.550 posti disponibili. Il turismo congressuale in Italia, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio congressuale italiano, nel periodo che va dal primo gennaio al trenta giugno 2004 ha registrato incrementi notevoli, in particolare nell’ambito degli eventi legati alle attivita’ di partiti e sindacati (+25%).

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