mercoledì, 23 Giugno 2021

L’Aapit e la Provincia di Palermo puntano sulla qualità

Presentato marchio e progetto a garanzia del prodotto turistico offerto

Una grande lettera “Q”, bianca, su uno sfondo azzurro. E’ il simbolo del marchio di qualità che la Provincia di Palermo intende lanciare per individuare i protagonisti del turismo che offrono elevati standard di qualità. L’iniziativa, presentata venerdì scorso a Palazzo Comitini dall’assessore provinciale al turismo, Salvatore Sammartano, è rivolta a tutti i rappresentanti del settore: albergatori, ristoratori, agenti di viaggio, titolari di agriturismo, gestori di case per vacanze, proprietari di rifugi e ostelli, guide e corrieri, titolari di pullmann turistici e di imbarcazioni per charterismo nautico, proprietari di imbarcazioni per l’attività di pescaturismo e gestori di porti turistici. Un marchio di qualità, facilmente riconoscibile, per distinguere e indirizzare verso l’alta qualità l’offerta turistica della provincia di Palermo. Gli imprenditori turistici, infatti, firmando il protocollo d’intesa dovranno impegnarsi su vari punti, dal piano per l’erogazione dei servizi all’immagine da presentare all’utente, dall’affidabilità alla sicurezza, dalla trasparenza nei prezzi all’igiene, dal rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali al rispetto dei rapporti tra titolari e dipendenti, soprattutto per quanto attiene i contratti di lavoro e la tutela del dipendente. Da parte sua la Provincia e l’Aapit organizzeranno corsi di formazione (comunicazione, comportamento, dizione, legislazione, informatica, psicologia, lingue). Un accordo tra parti in causa, ma anche un vero e proprio codice di autodisciplina. Una carta dei diritti e dei doveri che prevede anche una serie di meccanismi di controllo e verifica. “La Provincia di Palermo – ha detto il presidente, Francesco Musotto – è la prima realtà in Italia a dotarsi di un progetto di questo tipo, che coinvolge tutte le categorie e i lavoratori del comparto turistico. La sua cifra peculiare sta nella sinergia tra istituzioni e soggetti privati, che non si pongono più su due livelli distinti, e spesso inconciliabili, ma si incontrano su un piano concreto di scambio e collaborazione: da una parte la garanzia di qualità e una forma più alta di rispetto per il cliente, dall’altro l’impegno della Provincia e dell’Aapit per finanziare e promuovere un settore vitale della nostra economia, ricco di potenzialità e di risorse ancora poco sfruttate”. Sulla stessa linea l’assessore Sammartano: “Abbiamo raccolto un appello che da molto tempo ci veniva rivolto dagli operatori del settore. Oggi il nostro progetto è assolutamente all’avanguardia per modalità di applicazione e obiettivi”.

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