sabato, 17 Aprile 2021

L’Abbetnea propone un marchio collettivo territoriale

Una “struttura di controllo” pubblico-privato ne gestirà l’assegnazione

Un Marchio collettivo territoriale. Che attesti la qualità e garantisca visibilità e promozione a chi lo ottiene. E’ questa l’iniziativa proposta dall’Abbetnea Confcommercio,l’associazione degli operatori del bed & breakfast della provincia di Catania nell’ambito della valorizzazione delle realtà imprenditoriali Etnee. L’Abbetnea ha creato un Marchio collettivo territoriale che potrà essere assegnato a 45 “classi” di prodotti e servizi (ad esempio: settore extralberghiero per i bed & breakfast ed agriturismi, ristorativo, floricolo e della panificazione). Una novità assoluta per il comprensorio Catanese che, attraverso il Marchio collettivo, potrà promuovere al meglio le proprie peculiarità. “Con questo Marchio – sottolinea il presidente dell’Abbetnea Confcommercio,Franz Cannizzo – si pone un tassello fondamentale nella ricerca della qualità di servizi, strutture e prodotti: in quanto veicolo promozionale rappresenta infatti un’opportunità per tutte le attività o produzioni tradizionali che, pur non beneficiando di una denominazione di origine, svolgono un ruolo strategico nella realtà produttiva locale”. “L’altro dato importante da sottolineare – aggiunge Franz Cannizzo– è la sinergia che potrà nascere tra gli Enti pubblici e le associazioni di categoria che vorranno aderire a questa iniziativa. Insieme si potrà svolgere un ruolo strategico per la valorizzazione del nostro territorio. La politica del Marchio sarà senz’altro vincente”.
L’Abbetnea ha predisposto una apposita Struttura di controllo situata presso la Confcommercio di Catania e che sarà costituita da tutte le realtà che aderiranno (Comuni, Provincia, Camera di Commercio, Associazioni di categoria) che avranno il compito di accertare il rispetto, da parte di chi richiede il Marchio, del “codice di comportamento”. Il Marchio collettivo territoriale avrà ricadute pressocjè immediate nell’ambito del turismo. “Uno dei settori di cui nell’immediato si occuperà la Struttura di controllo – riprende Cannizzo – è il marchio collettivo nel comparto dei bed & breakfast. D’ora in avanti i b&b potranno richiedere e ottenere, previa adesione ad un dettagliato disciplinare, il marchio collettivo “Bed & Breakfast della provincia Etnea”. I criteri sono puntuali: i tecnici incaricati del controllo verificano, ad esempio, la funzionalità e il decoro degli ambienti. L’ordine e la pulizia. Le comodità offerte e la qualità dell’igiene. E poi la qualità degli alimenti, la funzionalità dei sanitari nonché “l’atmosfera generale” del bed & breakfast. Uno screening a trecentosessanta gradi, insomma. Superato brillantemente l’esame, si ottiene il Marchio. “Potendo contare su un’offerta limitata di posti letto – prosegue il dott.Cannizzo – dobbiamo puntare sulla qualità intesa sia come qualità delle strutture che come buone maniere sviluppando una nuova cultura dell’accoglienza”. Le strutture alberghiere interessate al progetto sono oltre 200: tanti, infatti, sono i b&b della provincia. Quelli che faranno da apripista, ossia che verranno testati per primi dal Comitato di certificazione, sono gli associati Abbetnea Confcommercio presenti sui 3 distretti turistici della provincia: costa Ionica,Etna e l’area del Calatino.

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