L’aeroporto di Brescia puo’ operare in condizioni di bassa visibilita’

L’Enac autorizza lo scalo “D’Annunzio” dopo gli interventi per raggiungere gli standard richiesti

L’aeroporto di Brescia “Gabriele D’Annunzio” puo’ operare in Categoria III. A deciderlo e’ stato l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, che ha fornito l’autorizzazione necessaria. Si tratta del raggiungimento di un obbiettivo per la societa’ di gestione dello scalo, la “Valerio Catullo”, che in questi mesi ha intrapreso le procedure per far rientrare il “Gabriele D’Annunzio” negli standard qualitativi richiesti per poter compiere le operazioni aeroportuali anche con bassa visibilita’.
Per ottenere il riconoscimento dall’Enac, la società di gestione ha investito cinque milioni per due interventi: il primo e’ il potenziamento dell’impianto ILS, il sistema che garantisce la guida radio per l’atterraggio automatico dei velivoli; il secondo consiste nel rinnovamento dell’impianto luci AVL e nel sistema di monitoraggio per il controllo costante delle duemila luci dell’impianto, che permette di conoscere all’istante eventuali anomalie. A questi interventi si aggiungono collaudi tecnici e voli di omologazione, la nuova carta ostacoli e le procedure necessarie per operare nella nebbia.
“E’ un importante successo – ha commentato il presidente dell’aeroporto, Ugo Gussalli Beretta – perche’ fortemente voluto da tutti i componenti della societa’. Oggi possiamo dire, a ragione, che il D’Annunzio, superando tutte le prove e gli standard di sicurezza, si propone come partner di assoluta affidabilita’ per lo sviluppo economico e produttivo dell’intero territorio bresciano”.

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