venerdì, 16 Aprile 2021

L’Anpac si spacca su Piano Alitalia e debiti Scarl

Si sono dimessi i tre vicepresidenti e 40 consiglieri

Riesplodono i contrasti all’interno dell’Anpac, il maggior sindacato dei piloti. Sono state formalizzate – si apprende da fonti interne all’associazione – le dimissioni dei tre vicepresidenti, Stefano De Carlo, Fabio Berti, Francesco Barbato, e dei circa 40 consiglieri dell’organizzazione presieduta da Andrea Tarroni. Fonti ufficiali associative, pur confermando l’ufficializzazione delle dimissioni, informano però che esse sono ”attualmente al vaglio di organi direttivi e probiviri in quanto sono state formulate con clausole in subordine che ne inficerebbero l’effettiva efficacia”. I contrasti all’interno dei vertici Anpac erano emersi già lo scorso 17 settembre, nel corso di una burrascosa riunione durante la quale i componenti del consiglio direttivo avrebbero stigmatizzato l’approvazione del piano industriale di Alitalia da parte di Tarroni, consigliere d’amministrazione della compagnia, in assenza di un preciso mandato da parte del maggior organo politico dell’associazione. In tale occasione, presidenti e consiglieri avevano annunciano le dimissioni, formalizzate
ieri. Tra i motivi delle tensioni, secondo quanto si apprende, vi sarebbe anche il debito, pari a circa 5 milioni di euro, accumulato dalla Scarl, cooperativa dei dipendenti azionisti di Alitalia; la cooperativa conta oggi circa 200 iscritti, dei quali poco meno della metà piloti in pensione.

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