lunedì, 17 Giugno 2024

Le città d’arte italiane in passerella a Ferrara

Dal 26 al 29 maggio la nona borsa del turismo delle cento città d’arte

L’Italia meno conosciuta si mette in mostra: dal 26 al 29 maggio torna a Ferrara ‘Arts and Events 100 Italian Cities’ la nona borsa del turismo delle cento citta’ d’Arte d’Italia. L’edizione di quest’ anno, che si svolgera’ ancora nella
cornice suggestiva del centro storico della citta’ emiliana, sara’ dedicata a ‘Ospitare l’altro’, cioe’ al modo in cui l’Italia si puo’ preparare ad accogliere i turisti che vengono da culture diverse, dai nuovi mercati che si stanno aprendo, come Cina o Russia, nella convinzione che proprio il turismo
culturale sia una delle chiavi per restare una delle prime mete di viaggio al mondo. In questi ultimi anni, infatti, il turismo classico fatto di sole, mare e montagne ha segnato una certa stanca mentre continuano a crescere le visite nelle centinaia di citta’-museo che il nostro Paese offre. ”Ben oltre il 25% dei turisti italiani nel nostro Paese – ha sottolineato alla presentazione della borsa il direttore del Touring Club Guido Venturini – sono mossi da motivazioni
culturali, questo significa quasi uno su tre”. A questi turisti, ma anche agli operatori stranieri (se ne aspettano piu’ di centotrenta provenienti anche da Cina e Stati Uniti) si rivolge Arts and Events, che vuole mostrare le offerte
turistiche meno usuali del nostro Paese: cosi’ ad esempio ci saranno incontri su golf e citta’ d’arte, su ‘correre l’arte’ (cioe’ sul modo di scoprire le citta’ a piedi o in bicicletta), oppure sui beni ecclesiastici e il modo di farne degli elementi turistici. Il programma di convegni e workshop ospitera’ anche il quinto Forum europeo sui siti dichiarati patrimonio dell’umanita’. Ma la manifestazione, promossa dal Confesercenti con il patrocino fra l’altro di Enit e Apt Emilia Romagna, non si ferma a questo. In piazza Trento Trieste, lungo la cattedrale medievale,i 140 espositori, divisi per Regione, metteranno in mostra le loro offerte turistiche, mentre nel porticato dell’ex palazzo della Ragione saranno esposti i prodotti tipici, con la possibilita’ di degustare anche cibo e vini. ”Quest’anno – ha spiegato Maria Chiara Ronchi, direttore di ‘Iniziative turistiche’ la societa’ che organizza Arts and Events – abbiamo voluto abbinare alla parte espositiva anche l’offerta enogastronomica perche’ un viaggio culturale ha molti aspetti, che includono anche i sapori e le tradizioni”.

News Correlate