domenica, 11 Aprile 2021

Le vacanze no-limits con i pastori abruzzesi

Dall’alba al tramonto a contatto con la natura e senza cellulari

Tre giorni e tre notti lontano da telefoni e Internet, in cui non c’è l’acqua calda, si va a dormire al tramonto e ci si alza all’alba, si fa il formaggio col ”caldaio”, si accompagnano le pecore al pascolo e le si mungono alla sera e alla mattina. E se va bene – come è accaduto a un turista americano che serberà sicuramente memoria della sua avventura – può capitare di trovarsi a tu per tu con un esemplare di orso marsicano, tra cani che abbaiano per proteggere il gregge e pastori che battono su legni e bidoni per far allontanare l’animale.
Questa l’insolita vacanza scelta da un viaggiatore statunitense di 50 anni, Michael Kenney, che nei giorni scorsi si è unito ai pastori in località Chiarano-Sparvera, sull’Appennino abruzzese, per condividere la loro quotidianità. E se Michael sperava di fare un’esperienza indimenticabile, le
montagne e i pastori d’Abruzzo non lo hanno deluso, offrendogli l’intero panorama della vita pastorale, orso compreso. Nella notte infatti il plantigrado, già ben noto ai pastori della zona per le sue visite precedenti, tanto da essere diventato un compagno abituale della zona, avvistato e segnalato
più volte in prossimità delle greggi e dello stazzo, ha rinnovato la consueta visita. Solo che stavolta, oltre ai cani ed ai pastori, già avvezzi a tali frequentazioni, sui pascoli si trovava anche il turista americano.

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