venerdì, 25 Settembre 2020

L’Ecosistema Verbano si rilancia

La via delle Meridiane, delle Stelle e della Speranza alcuni degli itinerari

Stresa, Verbania, Baveno, le Isole Borromee hanno rappresentato nei secoli recenti i luoghi magici degli itinerari artistici, dei viaggi di nozze dei nostri nonni e, recentemente, punti di incontro per i fine settimana degli abitanti delle grandi metropoli settentrionali. Il Comune di Verbania ha però immaginato di modificare il sistema turistico puntando ad una revisione del modello attuale, concentrato sulla sponda del lago Maggiore, per dare risalto e spazio a nuove forme di turismo orientate alla riscoperta delle tradizioni locali, della cultura medievale e moderna, alla rivalutazione dei sentieri collinari e delle immense aree verdi che circondano e caratterizzano il territorio. Il Piano Marketing ideato dal Prof. Gilberto Borzini traccia quindi nuovi scenari per il turismo di prossimità e nuovi modelli di utilizzo del territorio. Nascono le Vie delle Meridiane, un percorso che unisce gli antichi orologi solari che costellano il territorio, e le Vie delle Stelle, straordinari punti di osservazione del firmamento notturno in un’area a minimo inquinamento visivo; nascono le Vie della Fede, attraverso sentieri vallivi e montano che collegano antiche abbazie e chiostri, e si da nuova enfasi alla Cultura dei Pescatori. Infine la Via Cadorna, sentiero che collega ai contrafforti bellici della prima guerra mondiale a difesa dei confini italiani e rappresenta la Via della Speranza percorsa dai profughi che durante la seconda guerra fuggivano dall’Italia in armi per rifugiarsi in Svizzera. Il Lago che Hemingway immortalò nel suo “Addio alle Armi” rimane protagonista nell’esaltazione della ricerca dei prodotti e della cucina tipica, come località di supporto e di scenario ai nuovi itinerari in un progetto che presto si estenderà ai vicini laghi d’Orta e di Mergozzo. “Con questo progetto intendiamo offrire una varietà di argomenti e di interessi turistici in grado di soddisfare sia le esigenze di turismi tradizionale sia le innovative forme di turismo verde e culturale, in un contatto diretto e armonico con la tradizione culturale, fatto propria e vissuta direttamente come in un gigantesco Museo all’Aperto.” Il Progetto, naturalmente, presenta interessanti ricadute economiche per il territorio ma, soprattutto, un nuovo modello di approccio e di fruizione del territorio, con consistenti processi sulla viabilità e i trasporti locali. I segmenti di mercato più interessati dalle novità espresse dal Piano marketing di Verbania, Eco-Verbano, sono le Scuole, che qui possono individuare consistenti spunti di analisi, studio e approfondimento tematico, gli escursionisti “verdi”, gli appassionati di storia e quelli di tradizioni e cultura locale. Grande enfasi, e proposte di implementazione, riguardano poi il tradizionale segmento turistico di Verbania, quello legato alla floricoltura e al vivaismo, con le tradizionali rassegne e mostre che si svolgono a Villa Taranto, ai bordi del maestoso Lago.

News Correlate