martedì, 3 Agosto 2021

Libia, le tensioni danneggiano gli operatori

Assotravel e Astoi preoccupate per le ripercussioni sul turismo

Le tensioni di queste settimane con il mondo islamico in genere e con la Libia in particolare stanno procurando molti problemi agli operatori turistici. “Siamo seccati – ha affermato il direttore di Assotravel, Francesco Granese – stiamo subendo forti danni a seguito di tutto quello che e’ avvenuto in Libia. Proprio nel momento in cui gli investimenti da parte degli operatori turistici italiani sono consistenti”. A Granese ha fatto eco il presidente di Astoi, l’associazione che riunisce i maggiori tour operator italiani, Giuseppe Boscoscuro: “Proviamo fastidio per quanto avvenuto. E’ stata creata una tensione inutile che ci danneggia, anche perche’ la Libia e’ una destinazione sulla quale molti operatori puntano. Noi speriamo che il danno sia di breve durata, non siamo pessimisti. Certo, la programmazione, specialmente in Cirenaica, per ora e’ compromessa, ma ci auguriamo per poco”. “Il turismo verso la Libia – ha spiegato Granese – puo’ portare margini interessanti. Ma ora, con tutto quello che sta accadendo, molti investimenti, a cominciare da quelli per i cataloghi turistici, stanno andando in fumo. E’ un danno grosso, non solo per la programmazione attuale, ma anche per quella dei prossimi mesi”.

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