giovedì, 15 Aprile 2021

L’olandese Imca entra nel capitale di Air Lib

Il nuovo piano di salvataggio attende il via libera del Governo

Air Lib, compagnia sull’orlo del fallimento, ha annunciato l’ingresso del gruppo olandese
IMCA al 50% del suo capitale alla vigilia della data limite fissata dal governo per la presentazione di un piano di salvataggio credibile. La compagnia, che da ottobre opera con successo voli a basso
costo con l’Italia, ha anche annunciato di aver presentato al ministero dei trasporti un nuovo piano di ristrutturazione che integra per la prima volta le modalità dell’impegno finanziario del nuovo partner. IMCA, gruppo che fa capo a Erik de Vlieger, ha però posto alcune condizioni al suo investimento, come l’assicurazione che la licenza di volo sarà prorogata al di là della fine di gennaio, la conferma dei diritti dei voli verso l’Africa e la trasmissione del dossier a Bruxelles.
Un primo piano presentato da Air Lib il mese scorso era stato bocciato dal governo in quanto accollava tutto l’onere finanziario allo stato che non solo avrebbe dovuto abbuonare crediti per 110 milioni di euro ma anche investire 170 milioni per rilanciare la compagnia. Il governo aveva concesso il mese scorso una proroga per il rimborso dei debiti al 9 gennaio. Secondo il portavoce della compagnia, la scadenza potrebbe subire un nuovo rinvio in quanto il tribunale amministrativo di Creteil (Parigi) ha chiesto una missione di conciliazione che ha tempo fino al 14 marzo per cercare una soluzione. Una risposta del ministero dei Trasporti al nuovo piano di salvataggio è atteso nei prossimi giorni.

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