mercoledì, 1 Febbraio 2023

Lufthansa, se Alitalia fallisse non ci dispiacerebbe

E intanto parte l’offensiva in Italia per rosicchiare ulteriori quote di mercato

Se l’Alitalia dovesse fallire, alla Lufthansa non sarebbero certo dispiaciuti. Lo ha lasciato chiaramente intendere l’amministratore delegato della compagnia
di bandiera tedesca, Wolfgang Mayrhuber, in un’intervista rilasciata al mensile ‘Manager Magazin’, in edicola ieri. Nel caso in cui Alitalia e Swiss scomparissero dal mercato, ha spiegato Mayrhuber, ”non ci metteremmo certo a fare un funerale”. ”La guerra con le due aviolinee ci è costata molti soldi”, ha aggiunto Mayrhuber, sottolineando che ”ciò che Lufthansa, Alitalia e Swiss hanno fatto sul mercato ha giovato ai clienti solo nel breve termine, ma non alle compagnie aeree”.
E nel frattempo è già pronta la nuova offensiva per rosicchiare ulteriori quote del mercato italiano. La Bmi, seconda compagnia aerea di linea britannica, partner di Lufthansa, ha lanciato infatti questa settimana una campagna di comunicazione per una nuova tariffa a partire da 43 euro per il volo diretto di sola andata (86 euro per andata e ritorno) operati da Milano Linate, Venezia e Napoli per l’aeroporto di Londra Heathrow. Tutti i voli Bmi – precisa la società – permettono di accumulare miglia nel programma Miles & More di Lufthansa.

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