mercoledì, 3 Marzo 2021

Lufthansa sempre più vicina all’Italia

Politica dei prezzi aggressiva e potenziamento del segmento “private jet”

Non ci saranno altre iniziative di
Lufthansa nei confronti di Alitalia, anche se il piano di
salvataggio dovesse superare i tempi previsti. Lo ha affermato
il nuovo direttore generale per l’Italia Hubert Frach.
”Lufthansa e altre compagnie hanno sollevato la questione
presso l’Unione Europea – ha dichiarato Frach – adesso il
problema riguarda l’Ue”.
Parlando del futuro della compagnia tedesca in Italia, il
nuovo dg ha anche escluso significativi sviluppi della presenza
a Malpensa. ”Il nostro hub per l’Italia e’ Monaco di Baviera –
ha spiegato – che oltretutto e’ uno scalo gia’ attrezzato per i
nuovi Airbus A380”. Lufthansa dovrebbe introdurre nella sua
flotta circa 15 superjumbo entro al fine del 2007, anche se le
destinazioni che saranno servite ancora non sono state definite.
A proposito della presenza del vettore tedesco in Italia,
Frach ha annunciato che lo scorso agosto e’ stato un mese record
per i ricavi, cresciuti del 4,4% rispetto allo stesso mese dello
scorso anno. Risultato raggiunto grazie al grande numero di
passeggeri trasportati, oltre 340.000, in crescita di oltre il
5%. L’obiettivo per fine anno e’ di ottenere 500 milioni di euro
di ricavi, con una crescita complessiva su base annua dell’8%.
L’Italia e’ testa di ponte anche dell’integrazione tra
Lufthansa e Swiss, la compagnia elvetica acquisita dai tedeschi
in luglio. Da una settimana, infatti, quello di Roma e’ il primo
ufficio ‘unificato’ al mondo.
Sulle strategie future, Frach ha posto l’accento sui due
estremi del mercato. Da un lato, la compagnia continuera’ a
spingere sul segmento ‘private jet’, che ha in Italia il suo
piu’ importante mercato, dopo la Germania. Dall’altro, si
proseguira’ con una politica di prezzi aggressiva, anche grazie
all’attivazione di nuove tratte, come la Roma-Amburgo, che
verra’ introdotta il prossimo 15 ottobre.

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