domenica, 27 Settembre 2020

Malpensa-Fiumicino, Rutelli: “Indignato da polemica”

Per il vicepremier il problema di Malpensa è anche Linate. La replica di Formigoni

Si dice indignato il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli sulla polemica Fiumicino-Malpensa. “Io non ho mai chiesto – ha sottolineato Ruteli – di fare un favore per Fiumicino contro Malpensa”. Anzi fare una “battaglia provinciale di Milano contro Roma o viceversa – ha aggiunto – è il più grande errore che si possa fare di fronte alla crisi di Alitalia”. Secondo il vicepremier, la priorità adesso è salvare Alitalia, che “nel giro di pochi mesi è morta”. Al più, sostiene il vicepremier, più che Fiumicino, il problema di Malpensa è Linate, visto che da Linate partono i voli di collegamento con gli aeroporti intercontinentali. Direttamente il vicepremier non dice che si deve trasformare Linate in un city-airport, “queste – ha osservato – sono scelte che riguardano Sea”. Ma poi, va oltre. “Stabilirà bene Sea le strategie sui collegamenti – ha aggiunto – se per caso far partire voli per alcune grandi destinazioni europee non porta poi i passeggeri da lì nel resto del mondo. Il tutto a scapito di Malpensa”. Immediata la reazione del presidente della Lombardia, Roberto Formigoni: “Al ministro Rutelli – ha sottolineato – segnalo che i problemi non nascono né a Linate né ad Orio al Serio. La questione è che se Alitalia non garantisce i servizi da Malpensa, i cittadini scelgono di partire da Linate, da Orio o da qualunque aeroporto anche straniero che dia loro la possibilità di volare”. “Ho letto le parole di Rutelli – ha concluso Formigoni – e ne prendo atto per quello che sono, e cioé una netta smentita del documento elaborato dal Dipartimento del Turismo e pubblicato domenica dai giornali”.

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