venerdì, 30 Ottobre 2020

Mediterraneo prima meta al mondo

Il comparto produce il 15% del Pil nei Paesi africani e il 7% in Europa

Con 250 milioni di arrivi all’anno su un totale di circa 800 milioni di movimenti internazionali, il Mediterraneo è la prima meta mondiale del turismo. Lo affermano i dati annunciati da Mediterranean travel association (Meta), che prevede una crescita del mercato mediterraneo fino a 400 milioni di arrivi entro il 2025. Secondo l’associazione, inoltre, è previsto un forte incremento del turismo interno a ogni Paese, che sempre entro il 2025 dovrebbe raggiungere un totale di circa 200 milioni di persone che compiono un lunga vacanza senza varcare la frontiera. “L’economia del turismo rappresenta per tutto il Mediterraneo il settore con la più alta capacità di generare occupazione ed entrate fiscali – spiega Mara Manente, direttore del Centro internazionale dell’economia del turismo dell’Università Cà Foscari di Venezia e componente del consiglio di amministrazione di Meta – nonché, in molti casi, il primo volano dello sviluppo economico e sociale”. Secondo Meta, il turismo produce circa il 15% del prodotto interno lordo nei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo e dal 5 al 7% in quelli della sponda Nord. “E’ il settore che costituisce spesso la più importante voce in attivo della bilancia dei pagamenti – aggiunge l’associazione internazionale – contribuendo così a contenere il deficit commerciale”.

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