martedì, 20 Aprile 2021

Musei, è siciliano il primo cicerone-robot

Realizzato dall’Università di Palermo, è stato soprannominato Giove

E’ nato ”Cicerobot”, il cicerone dei musei del futuro. E’ alto 106 centimetri, pesa 122,5 chili, assomiglia piu’ ad un’ aspirapolvere che ad un esperto museale. Eppure il robot presentato martedì nella sala Telamone del Museo Archeologico Regionale di Agrigento, affettuosamente soprannominato ”Giove” potrebbe presto soppiantare le guide umane di musei, gallerie d’arte, parchi
archeologici, potendo contenere nella sua memoria miliardi di dati. Il cilindro semovente e’ in grado di guidare i visitatori fra le bellezze di un museo e di interagire con gli esseri umani in modo intelligente. L’ automa, infatti, e’ anche in grado di osservare chi sosta e per quanto tempo davanti a una certa vetrina, cercando di capire cosa stia guardando e sondando il livello di attenzione. Quindi, autonomamente si offre di fornire ulteriori delucidazioni. Il progetto ha richiesto anni di studi e’ stato realizzato dallo staff guidato da Chella nel laboratorio di Robotica dell’Universita’ di Palermo, nel dipartimento di Ingegneria Informatica, e dell’Icar-Cnr, e nella sua fase finale ha goduto della collaborazione del consorzio universitario della Provincia
di Agrigento.

News Correlate