venerdì, 26 Febbraio 2021

Napoli punta sul turismo musicale

Trentacinquemila biglietti già venduti e incremento del turismo giovanile (24%)

Napoli sempre più città della musica e del turismo musicale: con una prevendita di oltre 35mila biglietti, dei quali il 50% venduti fuori regione, ed un investimento da 1 milione e 400.000 euro, il Neapolis festival si posiziona al secondo posto, dopo Roma, tra gli eventi musicali più importanti d’Italia. Ne sono convinti i promotori della manifestazione musicale che hanno diffuso i dati nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sede della Regione Campania.
Sono intervenuti all’incontro l’assessore regionale al Turismo, Teresa Armato, l’assessore comunale agli spettacoli Rachele Furfaro, l’assessore comunale al Turismo Nicola Oddati, il presidente della Mostra d’Oltremare, Lello Cercola,
l’organizzatore della manifestazione Sigfrido Caccese, e il direttore artistico Giovanni Tafuro. ”Grazie ad una programmazione fissata con largo anticipo –
spiega l’assessore Armato – per la prima volta abbiamo potuto presentare il programma musicale agli operatori turistici di tutto il mondo. Il Neapolis è uno dei grandi eventi della Regione ed è un punto di riferimento italiano. Il primo
riconoscimento internazionale lo abbiamo avuto l’anno scorso quando per uno dei concerti in cartellone furono venduti biglietti anche negli Stati Uniti. L’anno prossimo abbiamo intenzione di presentare i nostri programmi già al Bit, la fiera annuale del turismo”. Tra le novità di questa edizione si inserisce la
collaborazione con il festival ”Primavera Sound” di Barcellona che prevede uno scambio di band, Napoli ospiterà l’8 luglio il concerto dei ‘Vera Cruz’, mentre il gruppo napoletano dei ”24 grana” andrà a suonare a Barcellona. ”Neapolis festival – ha detto Rachele Furfaro – è una manifestazione che ha radici lontane ed è cresciuta negli anni grazie ad un lavoro di grande sinergia tra il Comune e Regione. L’obiettivo è quello di accogliere sempre più artisti che possono richiamare e sviluppare la propensione per il turismo culturale e giovanile di Napoli”. Per l’edizione 2004 il contributo degli enti locali alla manifestazione, che si inserisce nell’ambito della programmazione di ”Estate a
Napoli”, è stato di circa 300.000 euro per un budget totale di 1 milione e 400.000 euro. ”Con un incremento del turismo giovanile che quest’anno ha raggiunto il 24% – osserva Nicola Oddati – Napoli si conferma sempre di più come un importante punto di riferimento non solo della musica nazionale ed internazionale ma soprattutto della programmazione culturale d’avanguardia in Italia”. ”Per l’Arena Flegrea – spiega Raffaele Cercola – questo è il primo passo importante per trasformarsi definitivamente nella ‘Citta della musica’ il progetto di ampliamento e ristrutturazione di tutta l’area a cui tutte le istituzioni stanno lavorando da tempo”.

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