sabato, 16 Gennaio 2021

Napoli punta sul turismo nautico

Camera di Commercio e Italia Navigando puntano a 1200 posti barca

Realizzare e gestire circa 1200 posti barca che potranno assicurare – tra diretto ed indotto – oltre 6000 posti di lavoro: è questo l’obiettivo principale della società ‘Marine di Napoli srl’ che si candida a gestire a Napoli (tra l’area del Molosiglio e quella di Bagnoli) le nuove strutture da diporto. La società è stata costituita oggi dalla Camera di Commercio e dalla società ”Italia Navigando spa”. La nuova società (che ha un capitale sociale di 200mila euro) dovrà provvedere anche alla realizzazione di tutte le opere, dei servizi e degli impianti necessari e esercitare direttamente o indirettamente tutte le attività commerciali, ad iniziare dalla rivendita di carburanti, tavole calde, bar ed altri esercizi pubblici. Per il rilancio dell’economia si scommette sul turismo, ”una scommessa che si può vincire viste le felici esperienze fatte in altre realtà, ad iniziare da Barcellona” spiega il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Gaetano Cola, nominato presidente della società ‘Marine di Napoli srl’. In Campania, fanno sapere dalla Camera di Commercio, a fronte di una necessità stimata di 15mila posti barca attualmente sono a disposizione appena 2000. La realizzazione di porti turistici è prevista in diverse località ma realizzare due strutture a Napoli finirà per avere una particolare valenza. ”Per fortuna nella nostra regione – spiega ancora il presidente Cola – il clima è mite per ben nove mesi l’anno. Un’opportunità che anche gli appassionati del diporto potranno sfruttare”. Posti barca che saranno a disposizione non solo dei napoletani ma anche di quanti – turisti di altre regioni e stranieri – hanno scelto o lo faranno in futuro la città di Napoli come base per il loro tempo libero, per il loro divertimento. I progetti sono pronti: 800 posti barca al Molosiglio, altri 350 circa alla darsena della vela di Bagnoli. Non solo banchine attrezzate anche strutture di supporto. In passato è stato stimato che ogni posto barca può produrre fino a 5 posti di lavoro con un ritorno sicuro dell’investimento
effettuato. Siglato l’atto costitutivo, i vertici della società ”Marine di Napoli” (amministratore delegato della società è l’ing. Renato Marconi) chiederanno all’Autorità portuale di Napoli tutte le concessioni demaniali necessarie, riconoscendo alla stessa Autorità portuale la facoltà di entrare a far parte della compagine sociale (ma non è escluso l’ingresso anche di altri soci). ”Una scelta che va lungo la scia di quanto deciso da tempo – conclude Cola – di dare sempre più impulso allo sviluppo delle attività turistiche”.

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