mercoledì, 28 Ottobre 2020

Nel deserto del Mali una Woodstock sahariana

Ad Essakane artisti internazionali si esibiscono a suon di worldmusic

Il Mali ha un rapporto ancestrale con la musica: è la terra dei griot, i cantori che con le loro composizioni ipnotiche hanno ispirato il moderno blues. Proprio nel cuore del Mali, a Essakane, tra le dune del deserto, ogni anno, si svolge la Woodstock Sahariana: il Festival au desert, celebrazione del ritmo come architettura dell’esistenza.
I tamashek (o tuareg) da sempre si riuniscono nel deserto facendo musica per trasmettere da una generazione all’altra il sapere della vita nel deserto, la loro cultura, le loro radici.
Giunto ormai alla quinta edizione, il Festival au desert si tiene dal 13 al 15 gennaio 2006 a Essakane, a due ore da Timbuctù. Le giornate sono, in genere, divise in due distinti momenti: quello più tradizionale, durante il giorno, con corse di cammelli, tindes (canti femminili tipici) e sfilate. Vi è poi un momento più spettacolare, legato all’esibizione degli artisti sul palcoscenico che inizia con le prime luci del tramonto. Oggi il festival è una incredibile vetrina di tutte le espressioni culturali tuareg oltre ad essere aperto a contributi musicali di tutto il mondo.
Per chi volesse regalarsi questa emozione può affidarsi a Travel R-Evolution. La partenza è unica per assistere al Festival au desert. L’itinerario di 15 notti e 13 giorni unisce il Burkina Faso e il Mali. Un’esperienza insolita tra panorami, suoni e colori ammalianti. Si ammireranno le case dipinte di Ouagandougou, metropoli e villaggio dell’Africa Nera; i villaggi Mossi, popolazione maggioritaria del Burkina Faso che a forza di scavare pozzi e cunicoli alla ricerca della fortuna, ha trasformato la Savana in un paesaggio lunare. Si attraverserà il territorio Dogon con i villaggi abbarbicati sulla falesia; a Timbuctù, luogo leggendario, ci si abbandona allo splendore delle moschee e alle numerose tracce di un passato glorioso. Si percorrerà con le auto il delta interno del Niger, abitato da una moltitudine di villaggi uniti fra loro dalla grande rete di corsi d’acqua; si visiterà Djenne, la più bella e intatta delle città carovaniere a sud del Sahara, costruita su un’isola fra le lagune del fiume Bani.
Le quote partono da 2.990 euro a persona e includono i voli aerei internazionali in classe turistica, pensione competa e pernottamento in hotel o campo tendato come da programma, trasporti in veicoli 4×4, guida parlante italiano, ingresso al festival, trasferimenti da e per l’aeroporto. La partenza speciale per assistere al Festival Au Desert – dal 5 al 20 gennaio 2006 prevede il volo Royal Air Maroc da Milano.

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