lunedì, 8 Marzo 2021

Ocse/2, Rutelli “Più cooperazione e competizione”

Per il vice premier, l’organismo potrebbe contribuire alla raccolta di dati condivisi

L’Ocse potrebbe “contribuire ad una raccolta di dati condivisi” sull’andamento del turismo, sui quali ora non vi è sempre accordo”. La proposta è del vicepremier con delega al Turismo Francesco Rutelli, intervenuto ai lavori del Comitato Turismo dell’Ocse. Rutelli ha poi indicato nelle parole d’ordine ‘competizione’ e ‘cooperazione su valori e obiettivi comuni’ la strada da seguire per tutti i paesi che operano nel turismo internazionale, perché anche quando si compete “l’innovazione deve essere il più possibile condivisa, dal marketing alla comunicazione fino ad una certificazione efficiente, da parte delle autorità pubbliche, nel campo della qualità”. E proprio la qualità deve caratterizzare le risposte che si devono dare al turismo nella competizione globale, ha rilevato ancora Rutelli, “con un marchio indiscutibile che contrassegni l’offerta a tutti i livelli, dal Bed&Breakfast al 5 stelle”. E questo perché il settore del turismo non può vivere di rendita, come invece è accaduto a Roma e in Italia. A questo proposito Rutelli ha ripreso le affermazioni di ieri di Montezemolo, dichiarando: “Sono d’accordo con lui, c’é stata una riduzione di impegno e una mancanza di coordinamento che ha riguardato tutti e colpito tutti. Ora ne possiamo uscire lavorando tutti insieme, con priorità estremamente chiare”. Rutelli si riferisce alla prima riunione del Comitato per il turismo, “durante la quale – ha sottolineato – abbiano lavorato tutti con perfetto spirito di collaborazione, e tutti gli interventi hanno individuato problemi e soluzioni. Ci vorrà il tempo necessario – ha concluso – ma il turismo potrà rappresentare uno degli assi di sviluppo della politica italiana”.

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