domenica, 25 Ottobre 2020

Osservatorio Buon Viaggio, a luglio e agosto domina “area dollaro”

Terrorismo e meteo hanno frenato la crescita registrata sino ad inizio luglio

Nonostante la morsa della congiuntura economica negativa, l’estate 2005 era entrata nel vivo in modo assai promettente: l’andamento vivace delle partenze nei primi venti giorni di Luglio giustificava un clima di generale ottimismo tra gli operatori.
Il repentino cambio di scenario ha avuto inizio nella notte tra il 22 e il 23 Luglio con l’attacco terroristico a Sharm el Sheikh gli uragani che hanno investito il Messico e l’area dei Caraibi.
Con simili premesse, era inevitabile che Luglio e Agosto 2005 si chiudessero con un saldo negativo nelle partenze rispetto allo stesso periodo del 2004, quantificato dall’Osservatorio Buon Viaggio sul Turismo in un – 7,65%.
Macroaree:
In Luglio e Agosto la maggioranza dei turisti ha trascorso le vacanze vicino a casa. Al primo posto, sia pure con una flessione del 21% rispetto al 2004, è il bacino del Mediterraneo con 52.852 partenti, seguito dall’Europa con 23.463 partenze registrate (-13,61%).
Brillano per rotondità i risultati messi a segno dalle aree Australia e Pacifico (+102,5%) e America del Nord (+33,9%). Va detto, tuttavia, che l’exploit di queste macroaree – peraltro segnalate in costante crescita da alcuni mesi a questa parte – è stato in parte favorito da un cambio Euro/Dollaro particolarmente favorevole.
Destinazioni:
A conferma di quanto sopra accennato, l’Italia si è confermata al primo posto nel ranking delle Destinazioni con 20.945 partenze, quantunque abbia lasciato sul terreno circa il 19% di partenti. E’ continuato, inoltre, il momento positivo per la Grecia (+12,6%), cui si è messa in scia la Croazia (+4,8%). A causa dell’allarme terrorismo, la perdita più consistente ha riguardato l’Egitto che, dalla seconda metà di Luglio alla fine Agosto, ha accumulato un -24,7% rispetto allo stesso periodo del 2004. Meno consistenti sono state, invece, le flessioni di Spagna (-6,1%) e Baleari (-8,7%).
Località:
Penalizzata a Giugno 2005 (-36,5%), la Sardegna si è prontamente riscattata nel bimestre Luglio/Agosto collocandosi al vertice delle località turistiche più frequentate con un eloquente +68,4%. E’ proseguito, inoltre, il buon momento dell’Egeo, con il +3,2% di Creta, piazzatasi alle spalle della Sardegna, e il +16,1% di Rodi.
Hanno avuto, invece, una battuta d’arresto Palma de Majorca (-30,3%), Djerba (-28,4%), Parigi (-27,7%) e Ibiza (-16,2%). Ovviamente, fa caso a sé Sharm el Sheikh, scivolato in terza posizione nel ranking con un -38% rispetto al 2004.
“Gli attentati terroristici e le catastrofi naturali che hanno colpito alcune delle mete turistiche più importanti sono andate a sommarsi alla perdurante crisi economica interna, producendo una riduzione nel numero dei partenti,” commenta Fausto Meneghetti, Amministratore Delegato di Buon Viaggio S.p.A. “In particolare riguardo a Sharm el Sheikh, poi, il blocco improvviso di una delle principali mete del flusso turistico in partenza dall’Italia ha prodotto ripercussioni a catena su tutto il sistema, riducendo, di fatto, la disponibilità di posti alla vendita sino alla seconda decade di Agosto”.

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