domenica, 13 Giugno 2021

Palermo, turismo alternativo in bicicletta

Prosegue il piano di creazione di piste ciclabili nelle linee ferroviarie in disuso

Settanta chilometri immersi nel verde da percorrere in bicicletta. E’ questo il piano della Provincia di Palermo per trasformare ad uso ciclabile le linee ferroviarie a scartamento ridotto ormai in disuso. I primi venti chilometri sono pronti per essere appaltati dalla Provincia, come annunciato a Palermo dal presidente della Provincia, Francesco Musotto, e dall’assessore provinciale allo Sport, Salvatore Sammartano, che hanno illustrato lo stato di avanzamento del progetto. Le piste ciclabili, pensate dai gruppi di progettazione di Provincia e Aapit, rappresentano una via “verde” di collegamento fra sette riserve naturali del territorio provinciale, attraverso una quindicina di Comuni: oltre al Bosco di Ficuzza e Rocca Busambra, si potranno infatti raggiungere le oasi di Serre della Pizzuta, Bagni di Cefalà Diana e Pizzo Chiarastella, Grotta d’Entella, Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, Monte Carcaci, Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio.
“Questo programma – ha sottolineato Musotto – ha il grande pregio di coniugare il turismo e l’ambiente con lo sviluppo economico del territorio. Pur nel pieno rispetto della natura infatti la realizzazione delle piste ciclabili e’ un importante elemento per la crescita dell’entroterra, attraverso la valorizzazione delle risorse che caratterizzano la provincia di Palermo. Chi percorrera’ questi sentieri potra’ ammirare le bellezze naturalistiche e l’architettura rurale di zone spesso poco conosciute, apprezzare paesaggi ancora incontaminati e sfruttare quest’occasione per visitare le botteghe artigiane. E’ insomma – ha concluso il presidente della Provincia – un esempio di promozione del turismo alternativo dal quale trarranno indubbi vantaggi tutte le attivita’ economiche del territorio”.

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