lunedì, 1 Marzo 2021

Porti: Via a progetti Securmed

Coinvolti Palermo, Catania e Messina

Il dipartimento Trasporti della
Regione ha sottoscritto nei giorni scorsi le convenzioni,
rispettivamente con le autorità portuali di Palermo, Catania e
Messina per la realizzazioni delle attività previste dal
Progetto Securmed. Il progetto Securmed, a cui la Regione
Siciliana ha aderito come partner ed il cui “capofila” è la
Regione Liguria, fa parte del Programma comunitario Interrg III
B – MedOcc. Il progetto affronta il tema di un nuovo approccio
interregionale e transnazionale in materia di sicurezza
marittima e difesa dell’ambiente costiero nel Mediterraneo
Occidentale: tra l’altro, verrà creato un sistema di
osservatori riguardanti i movimenti di navi, passeggeri e merci
(specie quelle pericolose) e saranno studiate le relative
implicazioni ambientali marine e costiere, creando anche una
banca dati. Sono partner del progetto, assieme alla Regione
Siciliana e alla Liguria: la Fundacion Istituto Portuario de
Estudios y Cooperacion de la Comunidad Valenciana (Feports), la
Regione Toscana, il Ministero del Mar Egeo e della politica
insulare, l’Autorità Portuale di Eleysis, la Regione
Languedoc-Roussillon (Osservatore), il Ministére des
Technologies de la Communication et du Transport – République
Tunisienne (Osservatore) – Office de la Marine Marchande et des
Ports. Sono inoltre associati a diverso titolo l’Institut du
Transport Maritime Insulaire di Bastia (Corsica) e l’INRETS
(PACA). Le autorità portuali di Palermo, Catania e Messina già
“partner locali” del Progetto per le specifiche competenze
tecniche e per l’esperienza acquisita, derivante dalle attività
istituzionali esercitate, svolgeranno le attività previste dal
Progetto ognuna per la zona territoriale di competenza.

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