venerdì, 22 Ottobre 2021

Province in campo per valorizzare il Belpaese

Nuove sinergie fra Enti locali e imprese private

Il turismo è una risorsa fondamentale non solo per Comuni e Regioni ma anche per le Province italiane che sono scese in campo ed hanno iniziato da tempo a realizzare progetti legati allo sviluppo del settore. Proprio in questi giorni i responsabili delle amministrazioni provinciali si sono incontrati a Venezia con politici, esponenti delle associazioni e tecnici in occasione della Conferenza nazionale sul turismo delle Province italiane. Questi alcuni dei progetti realizzati dalle Province: A Ferrara è stato creato il portale www.ferrarainfo.com, una fonte di tutte le informazioni turistiche relative al territorio di competenza, a disposizione di tutti gli addetti degli IAT provinciali, ma anche di chiunque sia interessato ad avere informazioni turistiche riguardo la destinazione. Il portale è stato lanciato nel 2000 ed in questi tre anni di attività, ha
registrato una crescita dei visitatori mensili dai 1.000 del
2000 ai 33.000 dei primi mesi del 2004.
La Provincia di Roma ha fornito ad alcuni dei 120 Comuni del proprio territorio, una struttura atta ad ospitare dei punti di informazione turistica. Per l’assegnazione delle 37 strutture messe a disposizione dall’amministrazione provinciale e acquistate con propri fondi è stato istituito un apposito bando da 2.500.000 di euro. La struttura del punto informativo viene consegnata ai Comuni dietro contratto di comodato d’uso ed essi la gestiscono in piena autonomia, occupandosi della selezione del personale da impiegare, ma anche di tutti gli aspetti tecnici ad essa legati. Il chiosco è una struttura di 16 metri quadri, in ferro e ghisa con vetri antisfondamento, che viene installata in una piazzola che deve essere predisposta a carico del Comune e fornita di tutti gli allacciamenti necessari. Per quanto riguarda il personale, invece, la Provincia offre un corso di formazione per tutti gli addetti indicati dai Comuni. La Provincia di Campobasso ha attuato un progetto per ripristinare ed attrezzare con apposita segnaletica i percorsi tratturali in modo da renderli fruibili ai turisti. I tratturi, antiche vie di comunicazione, sono stati definiti, con decreto ministeriale del 1976, beni di notevole interesse, e sono stati sottoposti alla stessa disciplina che tutela le opere d’arte d’Italia, considerandoli, quindi, grandi musei all’aria aperta.
Il progetto, dell’importo complessivo di 2,5 mln di euro, è
stato cofinanziato, al 75%, dal Fondo europeo di sviluppo
regionale, mentre le restanti risorse sono state messe a
disposizione dall’amministrazione provinciale.
La Provincia di Lecce ha siglato un protocollo d’intesa con
APT e Provveditorato agli studi della Provincia per promuovere il turismo scolastico. Si è istituito un fondo speciale per la costruzioni di pacchetti in grado di fornire un mix di servizi (dal trasporto locale all’ingresso gratuito nei musei, alla visita a masserie) a prezzi contenuti. Dalle iniziali 20 strutture ricettive aderenti al progetto oggi il numero è raddoppiato.
La Provincia di Messina ha promosso l’iniziativa ‘Paese
Albergo’, nata per favorire lo sviluppo delle zone carenti dei centri urbani ed extraurbani presenti nel territorio attraverso un miglioramento della qualità ed un aumento del numero delle strutture ricettive della zona. Il progetto si pone l’obiettivo di recuperare unità abitative di vario genere che dovranno essere poi destinate all’uso turistico, come strutture dedicate all’ospitalità. Contributi in conto capitale sono destinati ai cittadini che intendano avviare questa attività.
La Provincia di Latina, per migliorare l’accessibilità
dell’area del fiume Garigliano, ha ipotizzato la possibilità di sfruttare la navigazione del fiume negli ultimi 35 km
antecedenti la foce dando vita, in questo modo, anche ad un
turismo di tipo fluviale. Si è poi definita la creazione del
Parco Termale di Suio. Inoltre si è stabilita la realizzazione di un Centro servizi per il turista: il Comune di Castelforte, principale interlocutore dell’area di Suio, ha presentato un progetto in tal senso.
Le Province di Chieti e dell’Aquila hanno lavorato insieme per la valorizzazione di aree interne del proprio territorio
caratterizzate dalla presenza di bacini lacustri. Si tratta di un piano integrato di assetto territoriale di valorizzazione sostenibile dei bacini lacustri di Bomba e Casoli, situati nel territorio della Provincia di Chieti, e del basso corso del fiume Sangro.
La Provincia di Venezia e la locale Camera di Commercio hanno
lanciato il progetto ‘Patto per lo sviluppo del Distretto
turistico-culturale’ coinvolgendo anche le vicine
amministrazioni provinciali di Rovigo, Treviso e Vicenza. Il
patto coinvolgerà 66 tra Enti pubblici e associazioni di
categoria e 503 imprese (ricettività alberghiera ed
extra-alberghiera, ristorazione, impianti per il tempo libero, promotori di manifestazioni culturali, sportive o
folcloristiche) con complessivi 5.281 addetti. Tra i progetti, la realizzazione di un portale internet specializzato in prodotti ed itinerari turistici in grado di fornire al cliente informazioni esaustive e costantemente aggiornate.
La Provincia di Biella ha stipulato una convenzione con la
Regione Piemonte con la quale è stata riconosciuta come ente
gestore del sistema Ecomuseale biellese. L’ecomuseo è un nuovo modello di offerta culturale che permette di valorizzare le risorse ambientali e storico-etnografiche di un territorio.
La Provincia di ORISTANO ha ottenuto il finanziamento del
progetto ‘Sardinian Overseas’ che prevede la creazione di una
rete di partenariato tra operatori economici sardi e operatori economici residenti in Germania.

News Correlate