Qantas taglia 1.400 posti di lavoro

Secondo l’air Transot association saranno 90.000 i posti di lavoro persi nel 2003

La compagnia di bandiera australiana Qantas ha annunciato una riduzione di personale di 1.400 elementi della sua forza lavoro di 35 mila, in seguito al crollo del numero di passeggeri, legato alla guerra in Iraq e all’epidemia della polmonite atipica detta Sars. In un comunicato diffuso mercoledì, la Qantas annuncia l’esubero di 1.400 dipendenti e la conversione di altri 300 posti da tempo pieno a part-time. Una settimana fa l’aerolinea aveva annunciato una riduzione delle sue operazioni internazionali del 20% nel periodo fino a metà luglio. Nell’annunciare ”con grande rincrescimento” la ristrutturazione, il direttore generale della Qantas Geoff Dixon ha ricordato che su scala globale l’industria dell’aviazione ha eliminato oltre 400 mila posti di lavoro, fra gli attacchi terroristici dell’11 settembre e l’inizio della guerra in Iraq. Ieri l’agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s aveva giudicato che l’epidemia di Sars rappresenta una minaccia ancora più grande della guerra all’affidabilità creditizia degli aeroporti nella regione dell’Asia-Pacifico. E la Singapore Airlines ha predetto che la Sars avrà ”un impatto significativo sull’industria turistica australiana”.

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